La strage del bus con 40 morti Da qui parte la maxi inchiesta

L’inchiesta madre parte da una strage: l'incidente del viadotto Acqualonga avvenuto il 28 luglio 2013 sull’autostrada A16 a Monteforte Irpino in provincia di Avellino. Un pullman, a causa di un...
L’inchiesta madre parte da una strage: l'incidente del viadotto Acqualonga avvenuto il 28 luglio 2013 sull’autostrada A16 a Monteforte Irpino in provincia di Avellino. Un pullman, a causa di un guasto all'impianto dei freni e alla mancata resistenza del guardrail del viadotto, precipitò nel vuoto provocando 40 vittime e causando il più grave incidente stradale in Italia di questo tragico tipo. Dalle lamiere dell'autobus vennero estratti 38 cadaveri e 10 feriti, fra cui tutti i bambini presenti nell'autobus. Ma due feriti non ce la fecero: Simona Del Giudice (la più giovane tra le vittime), morta il 6 agosto a soli 16 anni, e Salvatore Di Bonito, 54 anni deceduto il 7 settembre di sei anni fa. Da allora la procura di Avellino non ha mai smesso di indagare, allargando l’inchiesta a decine di viadotti in Italia.

