La svolta arriva grazie alla donna che ha visto tutto

10 Ottobre 2016

CHIETI. La svolta si consuma nel pomeriggio. E’ una donna la testimone chiave che si presenta ai carabinieri per raccontare quegli attimi agghiaccianti. E immediatamente i carabinieri cominciano a...

CHIETI. La svolta si consuma nel pomeriggio. E’ una donna la testimone chiave che si presenta ai carabinieri per raccontare quegli attimi agghiaccianti. E immediatamente i carabinieri cominciano a collaborare con la polizia, avvisandola della testimonianza che risolve il caso. In quei momenti in questura sfilavano 35 testimoni presenti sia nel circolo 3 Assi sia nel Mian Donner kebab, al civico 137 di via Pescara. Ma nessuno di questi ha assistito al momento cruciale del colpo mortale. Solo lei, la supertestimone, sa dei “futili motivi”, nati da una birra e una parola di troppo. Sono le 16 quando la polizia, già in contatto con i carabinieri, riparte per tornare allo Scalo, nel villaggio Celdit, dove si nasconde la chiave del delitto di via Pescara. Più tardi, quando ormai Emanuele Cipressi è stato condotto in questura, da una porta laterale per depistare fotografi e giornalisti, anche la donna sarà portata nelle stanze della squadra mobile per essere presa a verbale.