La Tiberio s’insedia e avvia il nuovo corso della farmacia

15 Dicembre 2015

MONTESILVANO. È cominciato ieri il nuovo corso della farmacia comunale di via Aldo Moro con l’arrivo di Rosaria Tiberio, la dottoressa che avrà il compito di risollevarne la gestione deficitaria. Il...

MONTESILVANO. È cominciato ieri il nuovo corso della farmacia comunale di via Aldo Moro con l’arrivo di Rosaria Tiberio, la dottoressa che avrà il compito di risollevarne la gestione deficitaria. Il punto vendita, che negli ultimi 10 anni ha rappresentato solo una gatta da pelare per le amministrazioni che si sono succedute, è stata affidata alla farmacista originaria di Tollo.

La sfida raccolta dalla Tiberio è quella di restituire ossigeno all’attività nell’arco dei prossimi 9 anni, che è la durata del contratto per la gestione della farmacia, la cui proprietà resta in capo al Comune, più precisamente all’azienda speciale. L’affidamento, che ha visto le opposizioni battersi fino all’atto finale, è stato fortemente voluto dal sindaco, Francesco Maragno e dalla sua giunta, con l’obiettivo di porre fine a un’emorragia che in 10 anni ha raggiunto complessivamente quota 720mila euro, di cui 150mila nel 2014. La manovra, oltre a evitare ulteriori perdite ai danni delle casse comunali, porterà un'entrata fissa minima annuale di circa 77 mila euro, pari a un canone annuo di 68.994 euro, più uno variabile pari all'1% della dichiarazione Iva relativa all'anno precedente. Nel suo primo giorno di lavoro, la Tiberio è stata accolta dal vicesindaco Ottavio De Martinis, dall’assessore al Commercio Paolo Cilli e dal direttore dell’azienda speciale, Eros Donatelli.

«Alla Tiberio», hanno dichiarato, «vanno i nostri più sinceri auguri. Il percorso intrapreso sarà lungo, ma sicuramente positivo per la professionista e per la città. La dottoressa Tiberio ha le idee chiare su cosa fare per rilanciare la farmacia comunale e siamo sicuri che saprà offrire un servizio di qualità ai cittadini di Montesilvano». La farmacista si è aggiudicata la gestione dell’attività avviando con l’ente una trattativa privata dopo che il relativo bando di gara era andato deserto. Una seconda farmacista interessata, Manuela Ascenzo, ha invece rinunciato a partecipare alla selezione dopo aver presentato una prima manifestazione d’interesse. (a.l.)

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