La tifosa più bella d’Italia è di Pescara

12 Ottobre 2014

Vince Laura Iezzi di 19 anni: l’amore per la squadra nato con Zeman

"Perchè perchè, la domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita, di pallone..." questo l'interrogativo che Rita Pavone si poneva in un celebre brano del 1963. Una domanda legittima allora, meno oggi. È passato più di mezzo secolo e tante cose sono cambiate. Anche nel calcio. Il mondo del pallone ha spalancato le sue porte al gentil sesso, dagli spalti alle televisioni, dai giornali ai vertici societari. Persino alcune divise hanno iniziato a tingersi di rosa. Un messaggio chiaro: ora ci siamo anche noi.

Chi invece c' è sempre stata è Nella Grossi, fondatrice dello storico club delle Donne Biancazzurre di Pescara. È stata lei a volere che la 6ª edizione del concorso di bellezza riservato alle tifose italiane si svolgesse a Pescara. «Voglio ringraziare tutti coloro che si sono adoperati con me per la riuscita di questa splendida serata» ha detto la prima tifosa del Delfino, chiamata a gran voce sul palco. «Un plauso va a tutte queste meravigliose ragazze che hanno percorso chilometri di strada per esser qui. Ieri sera non si conoscevano neanche, dopo poche ore erano già li che ridevano e scherzavano. Uno spot magnifico. Il calcio non crea violenza, subisce la violenza della società». Così, nella cornice dell'auditorium Flaiano, 22 ragazze provenienti da tutt'Italia si sono contese il titolo di reginetta del tifo tra una sfilata in abito da sera e una in tenuta da gara.

La serata non si è limitata al semplice concorso di bellezza e ha voluto lanciare dei segnali distensivi ad un calcio che necessita di una boccata d' ossigeno. Significativa in tal senso la stretta di mano tra le miss napoletane e quelle romane, due tifoserie la cui rivalità è cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi mesi a seguito dei recenti fatti di cronaca. Sono servite oltre due ore ad una giuria composta da volti noti del mondo dal calcio e non solo, per giungere al verdetto conclusivo. Alla fine a spuntarla è stata Laura Iezzi, studentessa pescarese di 19 anni: «Il mio amore per il Pescara è nato l' anno di Zeman. È stata un' onda che mi ha travolta e ora non perdo una partita» . Non è la prima volta che la si vede in passerella. Tuttavia il suo sogno nel cassetto è sorprendente: «Ho sfilato per alcune boutique, ma non è questa la mia principale aspirazione.

Mi piacerebbe aprire un centro estetico tutto mio. In famiglia già lavoriamo in questo settore e vorrei dare continuità». Laura succede a Miriam Dominichini, ragazza di Termoli ma tifosissima del Pescara, incoronata lo scorso anno quando l'edizione fece tappa a Salerno. Doveroso dire che le tifose biancazzurre sono da serie A.

Adriano De Stefanis

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