La Toscana resta roccaforte rossa

22 Settembre 2020

Giani batte la leghista Ceccardi, M5S piegati dal voto disgiunto. Il neoeletto: «La competenza paga»

[FIRMA&LUOGO]di Leonardo Roselli
<MC>FIRENZE
[TESTO]Mentre lo spoglio è ancora in corso si profila una vittoria netta del centrosinistra in Toscana con il candidato governatore Eugenio Giani, al momento avanti di circa otto punti percentuali, al 48,2%, davanti a Susanna Ceccardi del centrodestra. Si allontana così la paura del Pd di perdere la Toscana e cedere il passo al centrodestra che pure raggiunge il 40%, con l'europarlamentare leghista scelta da Salvini, e cresce rispetto alle regionali del 2015 quando si presentò diviso. A «pagare» la vittoria di Giani anche M5s e Toscana a sinistra, «vampirizzati» dal voto disgiunto per non far vincere le destre, tante volte invocato dai Dem in questa campagna elettorale. Lo testimonia anche la sostenuta partecipazione al voto, il 62,6%, vicina al 65% delle europee del 2019 e di gran lunga superiore al 48% delle regionali 2015, che neppure la paura del Covid ha frenato. La posta in gioco era giudicata stavolta troppo alta per rinunciare ad andare alle urne. La partita si è giocata sui territori. A trascinare la vittoria di Giani è stata soprattutto Firenze, dove al momento sfiora il 60%, e provincia insieme ai territori di Siena, Lucca, Prato. Giani vola con il 46% anche nel territorio di Pisa, feudo della rivale Susanna Ceccardi che è stata sindaca di Cascina dove il candidato del centrodestra in questo momento è al 51%, mentre nella città della torre pendente arriva addirittura al 55%. «I dati reali mi danno in vantaggio del 6% sulla Ceccardi», ha detto Eugenio Giani dal palco allestito nel suo comitato elettorale dove è arrivato tra gli applausi dei sostenitori. Per Giani, «è un voto dei toscani per la Toscana», e a prevalere sono stati «la competenza sull'ignoranza, l'esperienza sul pressappochismo, la passione sulla forma e l'immagine. Con queste caratteristiche ritengo di aver intercettato e colto tanta gente della Toscana». Susanna Ceccardi, ha inviato un messaggio al rivale per congratularsi con lui e augurargli buon lavoro. «Adesso governa per il bene dei toscani» le parole scritte da Ceccardi nell'sms inviato a Giani. «È stata una bella partita. Ci ho messo anima e cuore, insieme a tutti quelli che mi hanno aiutata», ha scritto ancora su Facebook. Per la candidata M5s Irene Galletti, «questo risultato non ci soddisfa ma è il migliore di quanto potevamo aspettarci perché per 8 mesi è stata raccontata solo una partita a due, nessuno di più. Sono riusciti a far votare i toscani con la paura e questo è molto pericoloso perché si deve votare sui progetti, sulle cose concrete e non sulla paura». Critico anche il candidato di Toscana a sinistra Tommaso Fattori, consigliere regionale uscente che al momento rischia di non rientrare nell'Assemblea toscana: «È tanto evidente - ha affermato Fattori - che questo è stato un voto inquinato dalla paura e da un'operazione costruita a tavolino».