La Uil: disagi a Medicina, non c’è l’aria condizionata
PESCARA. «Serio disagio» a causa del caldo nel reparto di Medicina dell’ospedale di Pescara. La denuncia arriva dal sindacato Uil Fpl con una lettera inviata ai vertici della Asl. Il reparto, spiega...
PESCARA. «Serio disagio» a causa del caldo nel reparto di Medicina dell’ospedale di Pescara. La denuncia arriva dal sindacato Uil Fpl con una lettera inviata ai vertici della Asl.
Il reparto, spiega il sindacato, non ha l’aria condizionata: «Come è facilmente intuibile», dice il segretario provinciale Francesco Marcucci, «le elevate temperature di questi giorni (con tendenze in aumento) non solo rendono disagiata la degenza dei pazienti, ma anche insostenibile l’attività lavorativa del personale in servizio con il serio rischio, nel migliore dei casi, di cali di concentrazione per arrivare a possibili malori dovuti al caldo». Marcucci va avanti: «L’assenza di aria condizionata e la conseguente necessità di mantenere le finestre aperte, oltre al grave disagio, determina anche un rischio infettivologico dovuto dalla presenza di insetti e zanzare in un reparto in cui è costante la degenza di pazienti con patologie trasmissibili con tali vettori». La nota della Uil Fpl si chiude con un appello alla Asl: «Al fine di evitare disagi e rischi alla sicurezza, si chiede di attivarsi con estrema urgenza affinché nell’immediato sia garantita nei reparti in questione la presenza di aria condizionata».

