La Uil scende in piazza contro la manovra

L'AQUILA . La Uil Abruzzo apre la mobilitazione regionale contro la manovra finanziaria del Governo definita "non espansiva e iniqua". E annuncia, per il 16 dicembre prossimo, una manifestazione di...
L'AQUILA . La Uil Abruzzo apre la mobilitazione regionale contro la manovra finanziaria del Governo definita "non espansiva e iniqua". E annuncia, per il 16 dicembre prossimo, una manifestazione di protesta davanti alla Prefettura di Pescara.
«È una manovra che crea conflitti nel mondo del lavoro», evidenzia in una nota la Uil Abruzzo, «sul mercato del lavoro diciamo no ai voucher e alla precarietà. Per dare certezze nel futuro delle nuove generazioni, servono i contratti di qualità e la contrattazione collettiva nazionale di lavoro. Sul Fisco chiediamo che l’abbattimento del cuneo sia almeno di cinque punti: un Fisco equo che non colpisca sempre i soliti noti, lavoratrici e lavoratori dipendenti e pensionati. Diciamo no», prosegue la Uil, «a una flat tax che premia alcuni e lascia tutto il peso fiscale sugli altri».
Quanto alle pensioni il sindacato boccia «gli interventi tampone - ieri 102 oggi 103 - di questo passo arriveremo, comunque, alla quota prevista dalla legge Fornero», dice il sindacato, «siamo per una riforma strutturale del sistema previdenziale che tenga presente, soprattutto, la necessità di costruire una pensione di garanzia per le giovani generazioni e che con 41 anni di contributi mandi in pensione la lavoratrici e i lavoratori».
Tra le richieste avanzate anche più soldi per la sanità pubblica in quanto «le risorse postate nella finanziaria non consentono di fare nulla. Non si può attuare la riforma del sistema pubblico sanitario, non si possono fare assunzioni di personale medico e paramedico e si rischia di non mantenere aperti gli ospedali».
Sulla scuola viene auspicato «un sistema di istruzione pubblico uguale per tutti che non debba subire tagli di risorse, fatti in base a logiche ragionieristiche». Una piattaforma rivendicativa che verrà illustrata, in dettaglio, mercoledì 7 dicembre, in una conferenza stampa convocata nella sede Uil di Pescara e che sancirà «l'avvio di una mobilitazione regionale che sfocerà nella manifestazione del 16 dicembre sempre a Pescara». (m.p.)

