La vegetazione soffoca l’Alento «C’è il pericolo di esondazioni»

Il sindaco Russo scrive una lettera alla Regione per chiedere interventi immediati di pulizia dell’alveo L’ultima manutenzione risale a tre anni fa, segnalati anche cumuli di rifiuti in corrispondenza dei ponti
FRANCAVILLA. La folta vegetazione, la sporcizia e lo stato d'incuria dell'alveo del fiume Alento tornano a spaventare la comunità di Francavilla, anche alla luce delle recenti vicende occorse nella regione Marche. Neanche a farlo apposta, proprio il giorno prima del disastro visto a poche centinaia di chilometri, il sindaco Luisa Russo ha scritto alla Regione per sollecitare un intervento di bonifica, specie per mettere a riparo sia le abitazioni, vicine e lontane dalle sponde dell’Alento, ma anche il tracciato ferroviario e i vari ponti che sovrastano il letto del fiume.
All'interno della cassa di cemento armato la vegetazione ha preso il sopravvento, tanto che oltre alle erbacce sono nati alberi, piante e rovi. Nella missiva inviata dal primo cittadino si fa proprio riferimento alla ricrescita della vegetazione che ha ostruito quasi completamente l'alveo del fiume, generando problemi di ordine idraulico oltre che igienico che mettono a rischio tutta la zona.
Tra le altre cose, nel documento si fa riferimento anche alla totale assenza di manutenzione avvenuta nel corso del tempo: l'ultimo intervento di pulizia, infatti, risale al 2019, quando dopo una serie di appelli dell'ex sindaco Antonio Luciani la Regione arrivò a stanziare un finanziamento di oltre 100mila euro proprio per provvedere alla pulizia dell'alveo del fiume e alla sua messa in sicurezza. E pochi giorni fa è stato proprio Luciani a recarsi nuovamente sul posto, per registrare un video con cui tornare a denunciare lo stato di abbandono del fiume. Tra le ulteriori criticità riscontrate c'è poi quella legata all'accumulo di materiale di ogni tipo, in corrispondenza dei ponti che attraversano il fiume, tra cui quello su viale Alcione, l'altro sulla linea ferroviaria, ma anche sulla Nazionale e quello a Valle Anzuca.
Insomma, a tre anni di distanza rispetto all'ultimo intervento di bonifica, la situazione dell'alveo dell'Alento è tornata a farsi critica, tanto da richiedere un intervento urgente, onde evitare che le piogge e l'acqua dei prossimi mesi possano mettere a repentaglio l'incolumità di chi in quelle zone ci vive, ma anche del traffico veicolare e di quello ferroviario. Proprio in questo senso si può leggere l'appello del sindaco Russo, che a chiusura della lettera torna a chiedere alla Regione, la sola a poter intervenire, un intervento urgente di manutenzione straordinaria, al fine di eliminare la situazione di pericolo.
In alternativa, la richiesta è quella di un finanziamento con annessa autorizzazione a eseguire i lavori, di cui l'ente è disposto a farsi carico.

