La Vibrata centra il tris: tutti confermati gli uscenti

12 Marzo 2024

VAL VIBRATA. D’Annuntiis, Di Matteo e Pepe. La Val Vibrata premia i suoi tre alfieri e torna ben rappresentata, anche questa volta, in Regione. Con la novità che D’Annuntiis e Pepe escono...

VAL VIBRATA. D’Annuntiis, Di Matteo e Pepe. La Val Vibrata premia i suoi tre alfieri e torna ben rappresentata, anche questa volta, in Regione. Con la novità che D’Annuntiis e Pepe escono elettoralmente potenziati rispetto a cinque anni fa, non Di Matteo che comunque passando a Forza Italia ha evitato il tracollo leghista che probabilmente lo avrebbe visto soccombere se fosse rimasto nel partito di Salvini. Umberto D’Annuntiis venne eletto alle regionali del 2019 in Forza Italia, riportando 5.569 voti. Ora, in FdI, ne guadagna 1.838 in più totalizzando 7.407 preferenze, utili a rivendicare un posto in giunta se non addirittura la riconferma a sottosegretario. Emiliano Di Matteo, che nelle file del Carroccio prese 8.477 voti quando la Lega segnò il suo exploit abruzzese, ora in Forza Italia porta a casa 4.082 preferenze e traina i berlusconiani, in forte rimonta nella Val Vibrata. Dino Pepe, già assessore nella giunta D’Alfonso, centra la terza elezione consecutiva e resterà all’opposizione: eccellente il suo bottino di 7.371 voti contro i 5.413 del 2019. Dunque, i Dem vibratiani hanno marcato bene il territorio.
D’Annuntiis si conferma l’uomo forte del centrodestra. «Sono soddisfatto del risultato elettorale che ha visto aumentare il consenso», dice l’ex sottosegretario regionale, «i tanti voti sono il frutto del lavoro duro e costante di questi anni in Regione nei settori trasporti e infrastrutture e i cittadini hanno voluto premiare l’impegno concreto fatto di opere e interventi per la nostra regione». Pepe esulta: «La Val Vibrata e poi il resto della provincia hanno premiato presenza e impegno. Ho cercato di difendere e rappresentare i grandi temi come la sanità, il sociale, il turismo e l’ambiente. Gli elettori me lo hanno riconosciuto. In consiglio regionale ripartirò esattamente da dove ho lasciato e la mia continuerà ad essere una marcata presenza sul territorio e per il territorio».
Alex De Palo
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