La voce contro: così si uccidono i negozi
Chi è contrario invece, senza se e senza ma, alla pedonalizzazione, è Roberto Cardelli, titolare di Le Magie, sul corso. «Se si dovesse chiudere la strada al traffico automobilistico», sottolinea, «a...
Chi è contrario invece, senza se e senza ma, alla pedonalizzazione, è Roberto Cardelli, titolare di Le Magie, sul corso. «Se si dovesse chiudere la strada al traffico automobilistico», sottolinea, «a mio avviso Pescara finirebbe, si decreterebbe la sua fine e quella del commercio. Corso Vittorio», aggiunge, «è la strada principale di Pescara e noi pertanto siamo contrarissimi alla chiusura della strada». Alcuni commercianti, ché non tutti gli esercenti in realtà pensano che la pedonalizzazione in assoluto sia un danno, hanno fatto sentire il loro dissenso nei mesi scorsi anche con sit-in e manifestazioni di protesta. Nel mirino, soprattutto il cantiere, che ha svuotato i negozi e allontanato la clientela. Ma una volta completati i lavori e resa l’area inaccessibile alle auto, la situazione potrebbe
modificarsi.

