La voce di un soprano statunitense conquista il Premio Maria Caniglia
SULMONA. La voce del soprano statunitense Jeanette Vecchione-Donatti trionfa nella 31ª edizione del concorso internazionale di canto lirico “Maria Caniglia”, conquistando il primo premio della giuria...
SULMONA. La voce del soprano statunitense Jeanette Vecchione-Donatti trionfa nella 31ª edizione del concorso internazionale di canto lirico “Maria Caniglia”, conquistando il primo premio della giuria e quello del pubblico. Nel bellissimo teatro cittadino, purtroppo semivuoto, che ieri, dopo tre anni di assenza, è tornato ad ospitare il concorso canoro, il soprano ha cantato “Il dolce suono” dalla "Lucia di Lammermoor" di Donizetti e “Glitter and be Gay” dal “Candide” di Bernstein, incontrando non solo i favori del pubblico in sala, che le ha assegnato il premio offerto dal Comune di Rivisondoli, paese dei genitori di Maria Caniglia, ma anche quelli della giuria presieduta dal soprano Cecilia Gasdia e composta da Cristina Ferrari, direttore artistico del Teatro di Piacenza, Angelo Gabrielli, dell’agenzia musicale Stage Door, dal regista Italo Nunziata e da Luca Targetti dell’agenzia In Arte, consulente dell’Accademia del Teatro alla Scala. A lei vanno un premio di 4mila euro e un concerto. In entrambe le esibizioni, così come gli altri otto finalisti, Vecchione-Donatti è stata accompagnata, al pianoforte, dal maestro Lenoardo Angelini.
Quest'anno, infatti, per ragioni economiche il concorso ha dovuto rinunciare alla presenza dell'orchestra che, si spera, possa tornare già dalla prossima edizione. Almeno in tal senso è andato l'impegno dell'assessore alla cultura di Sulmona, Luciano Marinucci, poi confermato dal sindaco, Giuseppe Ranalli. Al secondo posto si è classificato il tenore francese Mohamed Amadi Lagha: per lui un premio di 2mila euro e un concerto. Terzo posto per il soprano francese Pauline Rouillard, a cui sono andati un premio di mille euro e un concerto. Nel corso della serata presentata da Valentina Lo Surdo di Rai Radio3, sono inoltre stati assegnati due premi speciali (di 500 euro), quello dei Lions Club di Sulmona, al tenore cinese Jing Kou, e quello del Rotary Club, al soprano pugliese Margherita Rotondi. Come tradizione, l’associazione musicale Caniglia, organizzatrice del concorso, ha conferito il premio “Amici della Lirica” alla Bcc di Pratola Peligna. Presente in sala anche l’avvocato Vincenzo Masci, per anni animatore del concorso e dell’associazione Maria Caniglia, ora presieduta dal figlio Vittorio Masci, e con la direzione artistica del maestro Gaetano Di Bacco. Durante la cerimonia di premiazione il pensiero del sindaco Ranalli e un lungo applauso sono andato anche alla memoria di Filippo Tella, ideatore del premio.
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