Lacchetta: Rigopiano risorgerà entro la primavera 2018

FARINDOLA. «La bonifica di Rigopiano è fondamentale anche per prevenire l'inquinamento delle falde acquifere e quindi un disastro ambientale. Auspichiamo che sia una procedura veloce ed efficiente,...
FARINDOLA. «La bonifica di Rigopiano è fondamentale anche per prevenire l'inquinamento delle falde acquifere e quindi un disastro ambientale. Auspichiamo che sia una procedura veloce ed efficiente, in modo che per la prossima primavera quel luogo possa tornare a disposizione della collettività in tutta la sua bellezza e che, al contempo, sia rispettosa del sentimento di dolore dei familiari delle vittime che dovranno essere coinvolti in ogni singola operazione». Così, il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, commenta l’avvio degli interventi di bonifica programmato per mercoledì (vedi servizio in Primo piano) nel sito colpito dalla valanga che, il 18 gennaio scorso, ha distrutto l’hotel e provocato 29 vittime.
Sarà la Ecoalba, società di smaltimento rifiuti che già si occupa del servizio di raccolta differenziata a Farindola e Penne, a occuparsi delle operazioni. L’intervento consentirà la rimozione delle diverse tonnellate legnatico depositate nei siti demaniali e privati dopo il nulla osta ottenuto dalla Procura di Pescara. La ditta incaricata alla rimozione delle macerie depositate nell’area che ospitava il resort dovrà individuare anche i siti nei quali collocare le piattaforme di selezione e stoccaggio dei materiali. L’assegnazione a Ecoalba è stata fatta grazie all’aplicazione di una norma che consente, per smaltire le macerie da terremoto, di estendere il servizio alla ditta locale che effettua il servizio di igiene urbana.
Il sindaco Lacchetta ha segnalato questa possibilità alla Regione Abruzzo e al Cor che, dopo la verifica dei requisiti da parte della ditta, hanno proceduto alla verifica e quindi all’affidamento. (f.bel.)
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