Pescara

L’acqua sta tornando, ma la Asl avvisa: “Non bevetela, non usatela per cucinare e per lavare il viso”

14 Aprile 2026

Le raccomandazioni dell’azienda sanitaria di Pescara: "L'acqua NON deve essere considerata potabile fino a nuova comunicazione ufficiale della Asl, necessaria per consentire i controlli analitici"

PESCARA. A seguito dei lavori sull'adduttrice "Giardino" da parte di Aca e della conseguente interruzione dell'erogazione idrica in diversi Comuni della provincia di Pescara, in alcune zone l'erogazione sta progressivamente riprendendo. E' quanto si legge sulla pagina Facebook della Asl di Pescara dove si ricorda che, a scopo cautelativo, "l'acqua NON deve essere considerata potabile fino a nuova comunicazione ufficiale della Asl, necessaria per consentire i controlli analitici".

Pertanto la Asl raccomanda di: non bere l'acqua del rubinetto; non usarla per cucinare; non lavare alimenti; non usarla per l'igiene orale e del viso; non preparare alimenti e bevande; non lavare con acqua del rubinetto stoviglie e superfici a contatto con alimenti.

La Asl di Pescara fa sapere che i campionamenti "potranno iniziare solo dopo la normalizzazione del servizio di fornitura, cioè dopo il completo ripristino dell'erogazione, e saranno effettuati nel più breve tempo tecnico possibile".

Si raccomanda particolare attenzione nella preparazione di alimenti per neonati, anziani e persone fragili. Con l'occasione si ricorda che: ospedali e servizi sanitari della Asl sono regolarmente aperti, eccetto: ambulatori territoriali di odontoiatria, consultorio di via Milli a Pescara, consultorio di Scafa.

La Asl invita infine la cittadinanza a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali diffuse: dai Comuni interessati, dall'Aca, dalla stessa Asl, dalla Prefettura, dalla Protezione Civile e a diffidare delle notizie non verificate che circolano sulle app di messaggistica, spesso non riconducibili a fonti ufficiali.