Ladri al mercato, svuotato il banco salumi

9 Giugno 2015

Piazza Muzii. Titolari costretti alla chiusura, operatori infuriati: per chiudere le porte usiamo i mattoni

PESCARA. Questa volta i ladri hanno fatto sul serio dentro al mercato coperto di piazza Muzii, ripulendo il bancone di salumi di Giorgio Minoliti e Licia Di Natale e saccheggiando quello che hanno potuto tra gli altri esercizi. «Sono entrati e mi hanno preso tutta la cassa con 70-80 euro dentro», racconta Lina Giammarino della macelleria presa di mira, «ma ormai sono abituata, vengono spesso. Per questo ho messo una porticina leggera, almeno non mi fanno troppi danni. Ma alla signora di fronte hanno ripulito tutto il bancone».

Un danno di oltre 5mila euro per i coniugi Minoliti: «Avevamo fatto rifornimento da poco», racconta la moglie Licia, «e hanno preso tutto. Prosciutti, pecorini, salami, provoloni piccanti, di tutto dipiù. Hanno ripulito il bancone completamente».

Un danno che si unisce alla beffa di aver perso, oltre all’investimento fatto e per cui non sono assicurati, anche le giornate di lavoro visto che dopo il furto, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, il bancone è stato chiuso per mancanza di merce nelle giornate di sabato, di ieri, e forse anche di oggi se la roba riordinata non arriverà in mattinata. «Ma tanto», si lamenta Licia Di Natale, «nelle condizioni in cu sta il mercato, anche se ricompriamo tutto è capace che i ladri ritornino comunque. Ma stiamo a scherzare? Continuare così è da pazzi, perché le telecamere ci sono, ma solo all’esterno. Quelle di dentro non funzionano, e anche le porte si aprono con una spallata, tanto che dopo il furto sono venuti a metterci dei rinforzi, ma sono comunque inutili. La verità è che hanno fatto questa struttura megagalattica e poi non c’è più sicurezza. Altre volte sono venuti a rubare», va avanti la commerciante, «ma roba di poco. Stavolta invece sono venuti organizzati». Tanta roba, tra salumi e formaggi, portata via con i carrelli del mercato stesso, uscendo da una delle porte laterali. Oltre alla salumeria e alla macelleria, i ladri hanno danneggiato anche il bancone della pasta all’uovo, buttando a terra il registratore di cassa e portando via i pochi spiccioli che c’erano all’interno, e hanno danneggiato e rovesciato ogni cosa anche al bancone di legumi e spezie all’ingresso.

«Le porte vanno messe in sicurezza», protesta Paolo Viggiani, operatore del mercato anche lui. «Qui si arriva all’assurdo che le chiudiamo dall’interno con i mattoni. A questo punto andrebbero messe delle grate, perché così non si può andare avanti. Con una struttura così nuova e moderna ci ritroviamo ad avere problemi che prima non avevamo , perché c’erano le porte più piccole e il cancello. Ma», sottolinea il commerciante, «è possibile che chi ha progettato tutto questo non abbia pensato alla sicurezza? Come hanno fatto, gli amministratori, ad approvare un progetto così? Prima di tutto andavano garantite sicurezza e funzionalità, invece dal pavimento alle porte, per non dire tutto il resto, è uno sfacelo». (s.d.l.)

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