Ladri alla Croce rossa, rubati pacchi di pasta

3 Marzo 2024

Furto nella notte a Montesilvano: sparite le donazioni per i poveri, portate via anche le telecamere

MONTESILVANO. Sono entrati da una finestra nei pressi del binario 1 e puntavano ai soldi ma hanno dovuto accontentarsi soltanto di una cinquantina di euro, di un televisore e di pacchi di pasta destinati ai poveri. Nella notte tra venerdì e sabato, i ladri non hanno risparmiato neanche la sede della Croce rossa, al piano terra della stazione ferroviaria di Montesilvano. Un bottino ridicolo ma i ladri hanno lasciato una scia di danni nei locali vissuti dai volontari: hanno scardinato le telecamere e rotto i modem.
A scoprire il furto, ieri pomeriggio, sono stati proprio i volontari della Cri quando sono arrivati in sede di ritorno da un servizio: davanti si sono ritrovati una scena di devastazione. I volontari hanno presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri di Montesilvano che hanno avviato le indagini: le telecamere in piazza Beni potrebbero rivelarsi utili per dare un’identità ai ladri.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri si sono intrufolati nella sede della Cri forzando una finestra, poi rompendo le porte sono arrivati fino ai locali e al magazzino: cercavano soldi e hanno scardinato una cassetta di ferro. Poi, con circa 50 euro in tasca, hanno messo a soqquadro la sede: hanno portato via un televisore, un trapano e derrate alimentari che la Cri avrebbe donato alle famiglie indigenti, pacchi di pasta, barattoli di ceci e succhi di frutta.
Per evitare di lasciare tracce, i ladri hanno portato via le telecamere interne e sradicato i modem dalle prese elettriche. Danneggiato anche il fax.
I volontari, sempre in prima linea, dai soccorsi quotidiani fino alla gestione delle emergenze, si sono ritrovati nel mirino dei malviventi: la scena dei locali messi sottosopra, per loro, è stata come un pugno nello stomaco. Per i volontari, quella sede è come una seconda casa.