Ladri di bici, fermati 7 ragazzini

17 Luglio 2018

I mezzi rubati tra Pescara e Francavilla. Ora si cercano i proprietari. Denunciati tre 15enni

PESCARA. Se ne andavano in giro in piena notte a rubare biciclette. E hanno tentato un colpo non lontano dalla caserma dei carabinieri. I ladruncoli sono stati sfortunati perché sono stati subito individuati dagli uomini dell’Arma, inseguiti e quindi fermati in compagnia di altri giovanissimi, ognuno con una propria bici. L’operazione si è conclusa con la denuncia di tre ragazzini di 15 anni e con il recupero di sette bici rubate, di cui vengono diffuse le foto affinché i proprietari si facciano avanti.
Tutto inizia alle 4 di ieri notte. Gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile individuano su viale D’Annunzio un giovane che sta mettendo a segno un furto. Ha un tronchese in mano e sta per recidere il cavo di sicurezza di una bici legata a un palo della luce, sul marciapiedi. A guardargli le spalle ci pensano due ragazzi che fanno da “palo” e si accorgono dell’arrivo dei carabinieri. Lanciano l’allarme e poi fuggono tutti insieme, in bicicletta. Sono rapidi, a pedalare. Riescono a far perdere le tracce ma i carabinieri non si perdono d’animo. Prima cercano di stargli dietro a piedi e poi chiedono alla centrale operativa di attivare un’altra pattuglia. I giovanissimi, che non possono essere lontani, vengono intercettati all’altezza dell’ex Aurum. Non sono soli, con loro ci sono altri quattro minorenni, e sono tutti in bici. Hanno paura, sanno di essere in pericolo per cui cercano immediatamente di dileguarsi e contano sul fatto di essere in tanti e di avere le bici a disposizione. Si sparpagliano, allontanandosi in direzioni diverse, ma non riescono a farla franca. Uno alla volta vengono bloccati dai carabinieri. Comincia la procedura di identificazione e si cerca di capire la provenienza delle bici. Ma non è semplice far parlare il gruppetto. Solo uno dei fermati spiega che i mezzi sono stati rubati tra Pescara e Francavilla ma omette i particolari sui furti, sulle date, sui luoghi precisi. Gli altri tacciono e non sono in grado neppure di fornire indicazioni sulla provenienza delle biciclette. Per gli investigatori, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro e dal tenente Antonio Di Dalmazi, sarebbero tutte rubate per cui le recuperano tutte e le mettono a disposizione di chiunque voglia vederle. Si trovano nella caserma di via Lago di Borgiano numero 3 e in questi uffici dell’Arma è possibile sporgere denuncia di furto o portare la denuncia già presentata, in modo da recuperare il mezzo.
Per i tre che hanno cercato di rubare la bici in via D’Annunzio, tutti di 15 anni e di origine straniera residenti a Francavilla, la notte si è conclusa con una denuncia al Tribunale per i minorenni dell’Aquila per il reato di tentato furto aggravato in concorso. Nel gruppetto c’erano anche altri due 15enni e gli accertamenti sul loro conto non sono conclusi. Se le biciclette su cui si trovavano dovessero risultare rubate, saranno denunciati per ricettazione. Gli ultimi due hanno 13 anni quindi non sono imputabili e sono stati affidati alle famiglie.
I carabinieri sottolineano «l’efficacia» del servizio, che ha portato al recupero della probabile refurtiva e sottolineano che i furti delle bici, «fenomeno odioso», si accentua specialmente nel periodo estivo . Per cui il livello di attenzione resta «alto» e l’attività di prevenzione è «intensa».
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