Ladri di rame scatenati, 5 denunce in 2 giorni

5 Aprile 2023

Carabinieri e polizia, in differenti controlli, hanno sequestrato 210 chili di materiale e arnesi da scasso

PESCARA. Continuano i furti di rame. Preso di mira, ancora l’ex cementificio di via Raiale. Nel giro di due giorni, polizia e carabinieri hanno sequestrato 210 chili di rame, denunciando cinque persone. Lunedì, i militari dell’Arma della compagnia di Pescara diretti dal capitano Giovanni Rolando hanno fermato un senegalese di 37 anni. Ieri notte i poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, hanno fermato invece un italiano di 64 anni e tre stranieri: un pakistano di 35 anni, un marocchino di 23 e un giovane tunisino. I quattro, trovati in possesso anche di arnesi da scasso, di un coltello a serramanico e di documenti rubati, giravano in macchina lungo via Tiburtina. Attorno alle 3.30, una pattuglia impegnata nei controlli ha notato la vettura sospetta e ha intimato l’alt. Immediatamente, i poliziotti hanno notato che nella parte posteriore del veicolo c'era una matassa di circa 30 chili di cavi di rame in parte già sguainati. E hanno deciso di perquisire la macchina e le persone a bordo. Nel bagagliaio hanno scoperto una tronchesi e attrezzi per lo scasso. Addosso a uno dei quattro, invece, sono stati trovati un coltello a serramanico lungo 22 centimetri e documenti che non gli appartenevano. Portati in questura, dai successivi approfondimenti è emerso che i documenti erano stati rubati un anno fa in città.
Per quanto riguarda i cavi di rame, si sta cercando di capire se, come si sospetta, siano stati portati via dall’ex cementificio o da qualche cantiere della zona. Per i quattro è scattata la denuncia per ricettazione.
Nei confronti del ragazzo tunisino è stata avviata la procedura per l’espulsione: dagli accertamenti, è venuto fuori che era irregolare sul territorio italiano.
L’operazione rientra nei servizi disposti dal questore Luigi Liguori proprio per cercare di contrastare l’intensificarsi dei furti di rame. Solo nella giornata di ieri, sono state identificate 254 persone e controllate 95 autovetture. I carabinieri della compagnia di Pescara hanno invece sequestrato in tutto 180 chili di cavi di rame. Ottanta chili li nascondeva il 37enne senegalese, altri 100 chili sono stati recuperati vicino all'ex cementificio. Erano in una sacca, abbandonata con ogni probabilità dai ladri, alla vista dei militari. (a.d.f.)