Ladro bloccato, il sindaco: «Incontrerò i ragazzi eroi»

Due 23enni inseguono lo scippatore e restituiscono lo zaino al turista francese I giovani: lo avrebbero fatto in tanti. Alessandrini: sono un esempio di coraggio
PESCARA. «Mi è dispiaciuto per quel signore derubato, è per questo che io e il mio amico abbiamo rincorso il ladro e restituito la borsa al turista francese».
Sono stati due ragazzi di 23 anni, Filippo Maria Calista e Giulio Mininno, a rincorrere un ladro da via Carducci fino al lungomare, all’altezza dello stabilimento Zara, per recuperare lo zaino rubato a un turista francese. «Quando abbiamo raggiunto il ladro l’abbiamo tirato per lo zaino e abbiamo fatto capire all’uomo, che era abbastanza grosso di corporatura, di restituire quello che aveva rubato. Presa la borsa siamo andati via mentre l’uomo è scappato», raccontano i due giovani a cui il sindaco Marco Alessandrini vorrebbe stringere la mano per quel gesto di altruismo.
«Mi ha fatto pena quel signore», spiegano ancora i due, «è per questo che abbiamo rincorso velocemente il ladro per cercare di fermarlo. Quando abbiamo riportato lo zaino al turista, ci ha ringraziato», dicono ancora i due ragazzi che hanno visto l’uomo correre con lo zaino mentre si trovavano di fronte a un locale in via Carducci. Nulla di eroico, per i due ragazzi pescaresi, che ci tengono a sottolineare che «anche altri l’avrebbero fatto» eppure il sindaco Alessandrini ha così apprezzato quel gesto da voler incontrare i due 23enni. «Mi ha molto colpito la notizia dei ragazzi che hanno inseguito uno scippatore e hanno restituito il maltolto al legittimo proprietario», spiega Alessandrini che già sulla pagina Facebook del Centro aveva chiesto di potersi mettere in contatto con i due giovani. «Un gesto di grande coraggio», prosegue il sindaco, «ma soprattutto di grande umanità quello che ha spinto i ragazzi ad agire e a portare fino in fondo il recupero, inseguendo lo scippatore finché non è stato recuperato lo zaino che aveva sottratto poco prima». I giovani hanno infatti restituito la borsa con documenti e soldi al francese in vacanza a Pescara.
«Da sempre ho confidato nella forza e nel coraggio dei giovani», riprende il sindaco di Pescara, «e credo che puntare su queste qualità sia necessario per far crescere la società e migliorarla. I fatti di cui parliamo confermano ancora una volta questa consapevolezza, provata in tante occasioni di confronto e scambio avuti proprio con platee di giovani».
Così, Alessandrini sarebbe contento di incontrare i due ragazzi. «Sarò felice di conoscere i ragazzi interpreti di questa storia a lieto fine», dice Alessandrini, «e stringere loro la mano a nome della città, per ringraziarli di un gesto carico di senso civico. Un gesto che, spero, sia esempio per le nuove generazioni e monito per la comunità perché manifesti la sua fiducia e la sua vicinanza alle generazioni più giovani e al difficile futuro che dovranno costruire». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

