Ladro in azione con un serpente

15 Luglio 2016

Foggiano bloccato a Pianella con arnesi da scasso e rettile: «Mi tiene compagnia»

PIANELLA. Nulla di strano se un ladro va in giro con gli arnesi da lavoro, e cioè piede di porco, trapano e spadini. È curioso, invece, che si porti dietro anche un serpente, un animale da cui non riesce mai a separarsi. È questa la giustificazione fornita ai carabinieri da un uomo di quarant’anni, foggiano, fermato l’altra notte nelle campagne di Pianella durante un servizio di controllo per evitare i furti. I carabinieri, agli ordini del capitano Claudio Scarponi, lo hanno perquisito dopo aver fermato la sua auto nel territorio di Pianella, lontano dal centro. Erano le 2,30 quando il veicolo è stato notato dalla pattuglia non solo per l’ora tarda ma anche per la velocità di spostamento, assai limitata, come se fosse interessato a qualcosa in quella zona. Sul veicolo c’era il quarantenne, già noto perché a suo carico esistono diverse segnalazioni di polizia per reati contro il patrimonio. È quindi scattato un controllo al mezzo ed è spuntato fuori il serpente. Nel bagagliaio i carabinieri hanno trovato, in una teca di vetro, avvolto a un ramo, un anilio corallino, meglio conosciuto come falso corallo, lungo circa 70 centimetri. Quando hanno chiesto spiegazioni su quella presenza anomala, l’uomo ha detto di non separarsi mai dal suo serpente, che non è velenoso e lo accompagna anche nelle uscite di lavoro. Un amuleto che non ha portato molta fortuna al foggiano. L’uomo, infatti, è stato denunciato perché nel veicolo aveva anche gli attrezzi da ladro: un piede di porco, pinze, cacciaviti, trapano a batteria, spadini e altro ancora, per cui dovrà rispondere di possesso di arnesi atti allo scasso.

Flavia Buccilli