Lagatta: Filippi, niente bocciature
Il sindaco replica all’opposizione: «Invitalia ha solo chiesto altri atti»
BUSSI SUL TIRINO . Il sindaco Salvatore Lagatta spiega come il procedimento di finanziamento degli investimenti della Filippi Phama a Bussi vadano avanti e non ci sia stata alcuna bocciatura del progetto presentato, che dovrà essere finanziato da Invitalia. E si rammarica col capogruppo di opposizione Pino De Dominicis «che», dice, «con il suo gruppo conferma di lavorare contro i cittadini di Bussi e le prospettive di reindustrializzazione». E spiega: «De Dominicis ha utilizzato una nota interlocutoria inviata da Invitalia a Filippi Pharma e al presidente della Regione Lolli per "gioire" di una presunta bocciatura del progetto. Basta leggere fino in fondo la lettera per comprendere che si tratta di una richiesta di integrazione documentale all'interno della fase di istruttoria preliminare che è di prassi per le richieste di finanziamento. Abbiamo avuto già modo di spiegarlo ai bussesi». Invitalia, secondo Lagatta, nella sua richiesta di integrazione ha messo insieme due diverse procedure: «Una relativa alla proposta di accordo di programma con la Regione», precisa Lagatta, «e una attinente alla richiesta di contratto di sviluppo. La richiesta di accordo di programma è un passaggio preliminare, chiesto da Lolli per accelerare i tempi». Dunque nessuna bocciatura del progetto, che è stato presentato con tutti gli allegati progettuali di rito, poiché, evidenzia Lagatta, «la lettera di Invitalia si conclude con il rinvio alla valutazione di merito del progetto di contratto di sviluppo. Ciò che ha negato è solo l'accordo di programma. I cittadini di Bussi hanno visto proiettata sullo schermo tutta la documentazione trasmessa a Invitalia il 17 e 30 luglio 2018 in attesa di inviare, dopo le ultime verifiche, le integrazioni già elaborate e certificate da tempo, con perizia giurata. De Dominicis farebbe bene a sollecitare la Regione (suo datore di lavoro) ad applicare quanto previsto nel protocollo d'intesa fra il Comune di Bussi e il presidente della Regione D'Alfonso per l'affidamento della concessione idrica al Comune al fine di utilizzarla per favorire nuovi investimenti, fra cui anche Filippi Pharma, procedendo all'annullamento di un atto di diniego dichiarato illegittimo dalla stessa Regione. L'opposizione non si occupa, e non si preoccupa, dei nostri concittadini e dei disoccupati: esulta augurandosi che coloro che si battono da anni per il lavoro a Bussi possano non riuscirci». Il sindaco conclude ricordando a De Dominicis che «la campagna elettorale è finita, ma lui è ancora alla ricerca di una giustificazione per la mancata elezione. Il nostro è stato (e sarà) un costante e continuo lavoro per raggiungere un risultato che ci auguriamo possa restituire al paese e al territorio un futuro migliore».

