Lago di Penne, via alle escursioni in canoa

4 Maggio 2021

L’obiettivo è renderlo navigabile entro un mese in vista dell’avvio della nuova stagione turistica

PENNE. Meno di un mese e il lago di Penne sarà navigabile in canoa. A dire il vero non è la prima volta che il Lago del capoluogo vestino, costruito tra il 1963 e il 1969, è reso navigabile. A cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, infatti, ospitò una gara di windsurf. Un unicum che poi non venne mai più replicato.
Le escursioni in canoa, gestite da Wolftour, entrata in pianta stabile tra le imprese coop e associazioni che effettuano servizi all'interno del comprensorio turistico dell'oasi naturale, inizieranno a giugno. Saranno a disposizione, almeno inizialmente, 6 canoe canadesi. Ogni canoa consentirà di portare a bordo 3 persone, quindi ogni tour vedrà 18 persone in acqua. Al momento sono due le possibilità messe a disposizione dagli organizzatori: canoa canadese classica con un istruttore per ogni canoa e due ospiti, oppure potranno essere legate due canoe insieme, come un catamarano, per dare la massima stabilità per bambini o per chi ha meno dimestichezza con l'acqua.
Due anche gli itinerari a disposizione, a seconda del riempimento dell'invaso. Entrambe le escursioni avranno una durata circa di 2 ore, tra briefing iniziale e tour accompagnato. Non sarà possibile effettuare navigazioni senza istruttori. A fine maggio, intanto, sarà portato a conclusione il corso organizzato con la scuola di escursionismo Cogecstre" (che finisce il 28 maggio) per la formazione delle guide. Complessivamente si sono iscritte 22 persone provenienti da Abruzzo, Lazio, Campania e Basilicata. Il gruppo accompagnatori di canoa canadese sul lago di Penne, una volta a regime, sarà composto da 12/14 persone.
Le escursioni si terranno fino a quando il livello del lago lo consentirà, quindi molto dipenderà dalla stagione. Il lago di Penne ha un'altezza massima di 34 metri e si sviluppa su una lunghezza del coronamento di 438 metri. Il volume totale della Diga è di 520.000 metri cubi, mentre il volume totale di invaso è di 0,9 chilometri cubi. «Tutto ciò sarà possibile grazie alla strettissima collaborazione nata tra Wolftour e il sistema delle cooperative presenti nella Riserva, con capofila Cogecstre», sottolinea il direttore di Wolftour Antonio Stroveglia, «alcune aziende locali stanno inoltre supportando questo investimento per consentire lo start-up. Oltre alle canoe, sono in fase di ultimazione il labyrinth bike park e il parco avventura bosco Collalto».
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