Lampioni rotti e zone buie a Moscufo Ferri interroga
MOSCUFO. Lampioni rotti, pali arrugginiti, fili volanti e luci rossastre: un disastro, secondo il capogruppo dell’opposizione Mimmo Ferri, la pubblica illuminazione a Moscufo. Il gruppo “Moscufo...
MOSCUFO. Lampioni rotti, pali arrugginiti, fili volanti e luci rossastre: un disastro, secondo il capogruppo dell’opposizione Mimmo Ferri, la pubblica illuminazione a Moscufo. Il gruppo “Moscufo Cambiaverso” ha presentato un’interrogazione per chiedere l’affidamento degli impianti luce al Consip, società in house del Ministero dell'Economia e Finanza, che fornisce ai Comuni il servizio di gestione integrata dell’illuminazione e fornitura elettrica con interventi di efficientamento energetico. «La situazione a Moscufo è disastrosa da anni», spiega Ferri «nell’ultimo periodo si sono evidenziate maggiori criticità e disservizi, con zone lasciate al buio. Luci spente di sera e accese di giorno, o guaste, che provocano disagi e potenziali pericoli». In giro per Moscufo si vedono lampioni vecchi e piegati, pali corrosi dalla ruggine, portalampade oscurati, come al parcheggio di largo Garibaldi e via Moro. Ci sono inoltre linee elettriche con cavi non interrati e fili volanti in via Foscolo, in zona cimitero. «L’adozione della convenzione Consip consentirebbe manutenzione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico di tutto il parco lampade del Comune, circa 800 punti luce», conclude Ferri.

