Latitante preso mentre vende oro rubato

Arrestato in piazza Navona, a Roma, dai carabinieri di Penne: ricercato da tre procure, deve scontare 18 anni per furto
PENNE. È stato rintracciato e arrestato a Roma dai carabinieri di Penne, il ricercato Elix Lazzari, 44 anni, nato a Chieti ma residente a Pescara, autore di furti in diverse regioni d’Italia, per il quale era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal tribunale di Pescara. Lunedì pomeriggio, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile vestino, coordinati dal capitano Alessandro Albano, comandante della compagnia di Penne, a conclusione delle ricerche, hanno catturato l’uomo, latitante dallo scorso mese di febbraio e sul quale pendevano anche ulteriori provvedimenti emessi dalle procure di Trieste e di Ascoli Piceno poiché ritenuto artefice di reiterati «furti aggravati in concorso», per i quali è stato precedentemente condannato alla reclusione per un totale di circa 18 anni. Un “curriculum” che, fanno notare le forze dell’ordine, denota come Lazzari sia da tempo ben integrato negli ambiti della criminalità della provincia pescarese e di altre zone italiane, specializzato soprattutto nei furti, a danno di esercizi commerciali e di privati cittadini. Il malvivente, già più volte sottrattosi alla cattura per i crimini di cui si è reso responsabile, è stato individuato e bloccato nella capitale, precisamente a piazza Navona, grazie alla conoscenza diretta da parte dei carabinieri della Compagnia di Penne, ai quali, all’atto del controllo, ha esibito una carta d’identità rubata e contraffatta con la propria foto e le generalità di un altro soggetto. I militari, grazie anche alla qualificata collaborazione dei carabinieri della stazione di Roma Casalbertone, hanno sorpreso Lazzari mentre tentava di ricettare a una persona numerosi monili in oro ed orologi di pregio, il cui valore commerciale stimato ammonta a circa 35. mila euro. La refurtiva, prontamente sequestrata e restituita ai legittimi proprietari, è risultata, a seguito degli ulteriori accertamenti, essere provento di numerosi furti in abitazione ed esercizi commerciali avvenuti domenica scorsa nel comune di Barletta.
In particolare, la misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Pescara, è scaturita dall’accertata responsabilità di Lazzari nel furto commesso in un negozio di Penne, nel febbraio 2014, insieme ad altro complice, L.G., 40enne, già identificato e sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Città Sant’Angelo dallo scorso agosto. L’arrestato è ora rinchiuso nel carcere romano di Rebibbia a disposizione dell’autorità giudiziaria. «La cattura di un ricercato», sottolinea il comandante Albano, «rappresenta da sempre la vittoria dello Stato sul crimine».
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