Latte e formaggi, nuovi fondi alle imprese

20 Febbraio 2021

Agricoltura, gli aiuti dalla Regione per 1,8 milioni di euro: ecco i nomi di tutte le società finanziate

Creare una macro filiera del settore lattiero-caseario abruzzese mediante l’aggregazione di più imprese che operano in diversi ambiti, dalla produzione alla commercializzazione, puntando sull’innovazione e la formazione permanenti e sulla valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità. L’obiettivo è assicurare un prodotto certificato e di qualità attraverso interventi riguardanti nuovi processi, attività di informazione e dimostrazione. Sono queste le basi su cui nasce “Competilatte”, progetto finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020.
L’assessorato all’Ambiente e all’Agricoltura, guidato dal vicepresidente della giunta Emanuele Imprudente, ha reso noti i nomi delle aziende ammesse a contributo. Il finanziamento ammonta a 1,8 milioni ed è diviso in due linee di credito: investimenti nelle aziende agricole e investimenti in trasformazione, commercializzazione e sviluppo di prodotti agricoli. «In un momento di difficoltà è doveroso valorizzare le eccellenze e le potenzialità esistenti nel nostro territorio», spiega Imprudente. «L’obiettivo della misura, nell’ambito dei progetti integrati di filiera, è stato mettere insieme in termini di collaborazione tutti i soggetti che operano nella filiera lattiero casearia, dalla produzione alla commercializzazione, con alla base innovazione e formazione permanente. Il latte e i formaggi sono una ricchezza del nostro territorio e come assessorato vogliamo dare il massimo supporto alla filiera connessa. È una iniziativa che punta a valorizzare i presidi agricoli delle aree interne».
Il partenariato messo in atto vede come capofila l’azienda Ansape di Raiano e altre 9 società agricole. Ecco l’elenco delle aziende finanziate con i relativi stanziamenti: Società cooperativa agricola “Ansape” (capofila), Raiano, 128.384 euro; Zootecnica La Villa, Tagliacozzo, 367.816 euro; Tiziana Cardilli, Massa D’Albe, 358.542 euro; Enzo Galano, Sant’Eusanio Forconese, 299.942 euro; Nicola Umberto Caniglia, Casoli, 149.760 euro; Abruzzo Romeo, Collelongo, 157.191 euro; Giuseppe London, Celano, 32.595 euro; Società cooperativa agricola “Zootecnia Poggetello”, Tagliacozzo, 65.073 euro; Piergiorgio Ferrara, Rivisondoli, 48.796 euro; Zootecnica Fratelli Valenti, Massa D’Albe, 90.355 euro. Nel 2019 un’altra filiera integrata del latte nacque nella Valle Peligna con tredici partner diretti e altrettanti indiretti, diciotto aziende e società agricole, quattro aziende per la fase di trasformazione e un intermediario per la commercializzazione. Del partenariato facevano parte anche un ente di ricerca e una società di formazione nonché l’università di Teramo. In quel caso il finanziamento, proveniente sempre dal Psr ma da un'altra misura, fu di 3,8 milioni.