Lavoratori e partite Iva, ecco gli aiuti

L’assessore Quaresimale: «La Regione Abruzzo ha stanziato 5,5 milioni di euro e sono 5.600 le domande presentate»
L'AQUILA. Nuove risorse dalla Regione Abruzzo per lavoratori e partite Iva. L'obiettivo finale è arrivare al finanziamento di 6.680 domande, il totale di quelle presentate. Uno scatto in avanti nella graduatoria dei beneficiari reso possibile grazie all'assegnazione, da parte della giunta regionale, di nuove risorse dedicate al programma "Sovvenzione una tantum" per lavoratori autonomi e liberi professionisti avviato dall'assessorato al Lavoro e alla Formazione.
«Le nuove risorse, che ammontano a 5,5 milioni di euro, ci permetteranno di dar seguito a quelle domande che, pur ritenute idonee al finanziamento, non hanno beneficiato della sovvenzione per carenza di budget», afferma l'assessore regionale al Lavoro, Pietro Quaresimale, «lo scorrimento della graduatoria dovrebbe interessare circa 3.000 domande che si vanno ad aggiungere alle 2.600 già esaminate e sovvenzionate». Viene, così, superata la soglia delle 5.600 domande su 6.600 richieste totali. Le procedure di scorrimento della graduatoria verranno gestite dalla Fira, grazie all'intesa sottoscritta tra il Dipartimento lavoro e la finanziaria regionale. «La nuova graduatoria frutto dello scorrimento dovrebbe essere disponibile tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre», specifica l'assessore Quaresimale, «verranno indicate le partite Iva e i professionisti beneficiari del contributo di 2.000 euro». Questa la cifra messa a disposizione dalla Regione per ciascun richiedente come contributo "una tantum" legato alla crisi economica post-pandemica.
«Si tratta senza dubbio di una notizia importante, a conferma di quanto avevamo sostenuto l'anno scorso quando è stato pubblicato l'avviso Sovvenzione una tantum», sottolinea Quaresimale, «ovvero che le risorse a disposizione erano circa 10 milioni di euro e che ai 4 milioni che hanno permesso di far partire l'avviso si sarebbero sommati, a breve, altri 5,5 milioni di euro. Con lo scorrimento di graduatoria che verrà pubblicato a ottobre salgono a 5600 le domande istruire e finanziate: il nostro obiettivo», conclude Quaresimale, «è coprire il totale delle istanze presentate». Il bando, emanato a giugno dello scorso anno, prevedeva l'erogazione di un contributo una tantum come ristoro dei danni subiti da autonomi e titolari di partita Iva o professionisti, che nel 2020 avevano subìto perdite economiche rispetto al 2019, con l'obiettivo «di agevolare i lavoratori autonomi. gli imprenditori e i professionisti ad adattarsi al cambiamento subìto a causa del coronavirus sulla propria capacità economico-finanziaria». Per favorire il mantenimento dei livelli occupazionali e limitare la perdita di posti di lavoro la Regione ha dato priorità, nelle graduatorie, ai professionisti con almeno un lavoratore dipendente.(m.p.)

