Lavoratori non vaccinati: in Abruzzo sono 60mila

28 Ottobre 2021

Rappresentano il 12,7% del totale occupati, il dato è superiore alla media italiana Farmacie sotto pressione: per il Green pass richiesti continuamente i tamponi

L’AQUILA. In Abruzzo i lavoratori non vaccinati sono 59.990, il 12,7% del totale degli occupati nella fascia di età tra i 20 e i 64 anni. La regione è a metà della classifica nazionale, con una percentuale di dipendenti pubblici e privati che non hanno effettuato il vaccino leggermente superiore alla media italiana, ferma al 12,2%. In Italia sono complessivamente un milione i lavoratori senza Green pass, concentrati soprattutto in Sicilia, a Bolzano, nelle Marche e in Valle d'Aosta. Secondo le stime dell’associazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese Cgia di Mestre, a non essersi sottoposti alla vaccinazione sono poco meno di 2,7 milioni, pari al 12,2 per cento del totale degli occupati; ammontano a 350mila gli esenti per ragioni di salute e a 1,3 milioni le persone che si sottopongono regolarmente al tampone per ottenere la certificazione verde.
MANCANO I TAMPONI
Gran parte dei lavoratori non vaccinati per accedere in azienda si sottopone periodicamente al tampone, ma il numero di test eseguibili quotidianamente dalle farmacie e dalle strutture pubbliche e private è comunque inferiore alle richieste: ne consegue una situazione critica che ha richiesto l’intervento del Commissario straordinario per l’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha chiesto alle Regioni di eseguire i tamponi in farmacia anche oltre l’orario di apertura e nei giorni di chiusura. Secondo i dati del Governo, in tutto, sono 8 milioni e 393.051 gli italiani in età vaccinabile che non hanno ricevuto ancora nessuna dose, ovvero il 15,54% della popolazione vaccinabile. Di questi, 2 milioni 987.859 sono over 50 mentre in 3milioni 996.994 rientrano nella fascia di età 20-49 anni. Infine un milione e 408.268 in quella dei 12-19 anni. I no vax si concentrano, soprattutto, nella fascia 40-49 anni e sono un milione 702.924, il 19,38% degli 8 milioni 786.975 totali.
LAVORATORI SENZA VACCINO
Osservando la mappa nazionale dei lavoratori che non hanno ricevuto il siero anti-Covid si evidenzia come in cima alla lista dei territori che si caratterizzano per un elevato numero di occupati non ancora vaccinati compare la provincia autonoma di Bolzano, seguita dalla Sicilia, dalle Marche e dalla Valle d’Aosta. Più in generale, il Mezzogiorno rappresenta la macro-area dove la situazione è più critica. E L'Abruzzo si piazza a metà della classifica con il 12, 7% di personale di enti pubblici e di aziende private non vaccinato, preceduto dal Veneto con il 13,3% e seguito dalla Sardegna con il 12,5%.
OBBLIGO DI GREEN PASS
L'obbligo della certificazione verde sul posto di lavoro è scattato il 15 ottobre scorso. Una norma che vale per tutti: dipendenti della pubblica amministrazione e di aziende private certo, ma anche lavoratori autonomi, personale di mense e asili nido aziendali, nonché lavoratori domestici come colf o baby sitter. Per i dipendenti pubblici che non esibiranno la certificazione verde all’ingresso del luogo di lavoro scatterà da subito l’assenza ingiustificata e la sospensione dello stipendio, senza perdere il loro rapporto di lavoro. La regola vale anche per i lavoratori della manutenzione, delle mense e dei bar interni agli uffici pubblici, i fornitori, i corrieri, i prestatori e i frequentatori di corsi di formazione. Sono esclusi gli utenti, pertanto chi deve recarsi in uffici pubblici per documenti e pratiche non deve esibire il Green pass.
CONTROLLI IN AZIENDA
Anche chi deve accedere al proprio posto di lavoro in un’azienda privata dal 15 ottobre scorso deve avere la certificazione verde: in caso contrario scatterà l’assenza ingiustificata con la sospensione dello stipendio. Si avrà, però, diritto alla conservazione del posto di lavoro. Le imprese con meno di 15 dipendenti possono sostituire chi non è in regola per un massimo di 10 giorni. La verifica è affidata al datore di lavoro o a un suo rappresentante, a chi stipula contratti di consulenza o essere affidata a vigilanti esterni. Il controllo viene effettuato all’ingresso, a tappeto, a campione (almeno sul 20% dei dipendenti) o a rotazione attraverso l’app “VerificaC19” scaricabile sugli smartphone e in grado di leggere digitalmente il Pass o tramite piattaforme per la pubblica amministrazione. . L'obbligo di certificazione verde vale anche per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti, a prescindere dal contratto.
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