Lavori alla torre della Sirena per ripristinare l’auditorium

Francavilla, l’importo previsto per il rifacimento degli impianti è di 25.600 euro Il Comune conta di completare l’opera e inaugurarla entro il primo dicembre
FRANCAVILLA AL MARE. Al via gli interventi per far tornare a nuova vita quel che resta del palazzo Sirena, dopo la recente demolizione della parte storica dell’edificio.
In attesa di mettere a punto il progetto della nuova piazza Sirena, il Comune di Francavilla comincia a ripristinare gli impianti tecnici dell’auditorium della torre rimasta in piedi, il fabbricato più nuovo che faceva parte del complesso Sirena. Con determina dirigenziale sono stati affidati all’impresa Domenico Travaglini, di Roccascalegna, che si occupa della manutenzione degli impianti idrici e di climatizzazione delle strutture comunali, i lavori per provvedere al ripristino degli impianti dell’acqua, sanitario e di trattamento dell’aria all’interno dell’auditorium, che prima si trovavano nel palazzo Sirena buttato giù.
L’importo previsto per il rifacimento degli impianti ammonta a 25.600 euro. L’amministrazione del sindaco Antonio Luciani conta di inaugurare la torre entro il primo dicembre, per rimettere a disposizione della città una struttura centrale, che si affaccia su quella che nelle intenzioni della giunta dovrà diventare, già entro la prossima estate, la piazza più bella e più fruibile di Francavilla, ampia quattromila metri quadrati, nuovo simbolo e luogo identitario della città.
Lo scorso 21 agosto, in un clima surriscaldato più che dalle alte temperature estive, dalle roventi polemiche arrivate anche da fuori regione contro l’annunciata demolizione del palazzo Sirena, il Comune di Francavilla ha aperto, in anticipo rispetto alle tempistiche precedentemente indicate, il cantiere con le ruspe in azione per abbattere l’ala più antica dell’edificio, quella lato piazza.
I lavori si sono conclusi in meno di un mese. Per disegnare la nuova piazza Sirena il sindaco Antonio Luciani ha annunciato che si procederà con un dibattito pubblico sul futuro funzionale dell’agorà, con il coinvolgimento di associazioni, architetti, Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio. Tra le ipotesi allo studio dell’amministrazione comunale, la realizzazione di un parcheggio sotterraneo, anche con l’interramento di viale Nettuno nel tratto vicino alla Sirena. Per la costruzione del parcheggio non si esclude di ricorrere eventualmente al project financing, a costo zero per il Comune, con affidamento della gestione all’impresa privata che realizzerà l’opera.
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