Lavori contro le buche, è scontro «Ignorate le strade più distrutte»

13 Dicembre 2022

Il Pd e il M5S contestano il piano asfalti avviato da De Martinis e presentano un’interrogazione «Erano stati promessi anche interventi per bloccare le frane ma finora non è stato fatto niente»

MONTESILVANO. Il nuovo piano asfalti elaborato dall’amministrazione comunale De Martinis non convince l’opposizione che porta il tema sui banchi del consiglio comunale. In vista dell’assemblea in programma giovedì mattina a palazzo di città, i consiglieri del Movimento 5 Stelle e del Partito democratico hanno presentato un’interrogazione attraverso la quale chiedono in che modo siano state stabilite le priorità degli interventi.
A partire dal mese scorso, infatti, la giunta De Martinis e l’assessorato alle manutenzioni e ai servizi coordinato da Deborah Comardi hanno annunciato una nuova tranche del piano asfalti già avviato negli ultimi anni che ha consentito finora di asfaltare una cinquantina di strade in diversi quartieri della città. L’attuale piano da circa 273mila euro, suddiviso in quattro lotti, prevede interventi in 12 strade montesilvanesi da concludere entro la fine dell’anno, alcune della quali già portate a termine. Il primo lotto, già concluso nel mese di novembre, ha riguardato via Salso e via Puglie. Il secondo lotto ha interessato invece Strada della Fontana e via Di Blasio, a loro volta già concluse, ma anche via Canzo, traversa di via don Minzoni nel quartiere di Villa Carmine, dove gli interventi partiranno questa settimana, e via Passo Sella. Con il terzo lotto, invece, si interverrà su via Marco Polo, via Massimo D’Azeglio, via Francesco Di Lauro e via Saffi. Infine, il quarto lotto, dedicato a via Finlandia, traversa del lungomare dove di recente sono stati realizzati anche i marciapiedi mancanti, è stato appena portato a termine con il rifacimento dell’asfalto e della segnaletica stradale.
Ma se i residenti delle strade coinvolte sono rimasti indubbiamente soddisfatti, non altrettanto si dichiarano i consiglieri di opposizione. Nell’interrogazione protocollata da Pd e M5S, si legge che il piano asfalti annunciato dall’amministrazione «aveva come obiettivo principale quello di ridurre al minimo le criticità anche nelle zone franose, presenti soprattutto nelle aree collinari, e a seguito di manomissioni delle sedi stradali per le operazioni di scavo» e che «il progetto veniva presentato come risolutivo per l’organizzazione e la razionalizzazione della materia». Eppure, stando a quanto lamenta la minoranza, «sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini», commenta il consigliere pentastellato Gianni Bucci, «che hanno rilevato come, nonostante gli annunci, ad oggi la situazione delle molte criticità segnalate anche da noi nei mesi scorsi è rimasta tale. È il caso di Strada comunale San Paolo, via Colle Portone, con emendamento di spesa già approvato nel 2021. O ancora via Saragat. Allo stesso tempo sono pervenute anche delle segnalazioni in merito a strade dove si è intervenuti nonostante i recenti ripristini, come ad esempio su via Saffi». Per questa ragione, la minoranza interroga il sindaco e la sua giunta «su quale sia la reale programmazione delle opere di manutenzione ordinaria del manto stradale comunale, su come sono state stabilite le priorità degli interventi e se l’attività di manutenzione sia garantita in egual misura in tutte le zone della città, periferia compresa».