Lavori e divieti di sosta, è polemica

Montesilvano. I residenti di via Chieti, via Lazio e via Emilia: noi avvisati in ritardo
MONTESILVANO. Spuntano divieti di sosta e fermata temporanei, ma non annunciati nei tempi previsti, e riesplode la polemica nei quartieri di Villa Canonico e Villa Verrocchio. Dopo le battaglie portate avanti dal comitato di quartiere per l’introduzione dei sensi unici su via Lazio, via Chieti e via Emilia, seguita dalla raccolta firme promossa per chiedere l’annullamento della rivoluzione nella viabilità, e dal pugno di ferro dell’amministrazione comunale che ha proseguito sulla propria strada, i residenti e i commercianti dei due quartieri di Montesilvano tornano a puntare il dito contro il Comune.
A scatenare nuovamente il malcontento del comitato, presieduto da Mauro Di Cola, è stato il divieto di sosta e fermata disposto per consentire la realizzazione di alcuni interventi di manutenzione stradale. Un provvedimento che, da ieri e fino a domani, vieta alle auto di parcheggiare o anche solo sostare temporaneamente sulle tre vie principali dei quartieri: via Lazio, via Chieti e via Emilia.
Il problema sorge dal fatto che, a detta del comitato, i cartelli di avviso sarebbero comparsi all’ultimo minuto, e non almeno 48 ore prima, come previsto dalla normativa. Per questo, il comitato ha inviato una diffida all’ente, chiedendo di posticipare l’esecuzione dei lavori, così da rispettare quanto imposto dal Codice della strada, ma soprattutto in modo da consentire ai residenti e ai commercianti di organizzare le proprie giornate.
«I segnali stradali sono comparsi solo il giorno prima dell’inizio degli interventi, il 12 aprile», spiega Di Cola. «Tutto questo sta comportando disagi ai residenti e alle attività commerciali presenti sulle vie in questione, perché non hanno potuto organizzare soluzioni alternative agli impegni presi in precedenza, oppure perché è impossibile fermarsi per accedere alle attività commerciali coinvolte. Ancora una volta, e dispiace ribadirlo, alla richiesta di concertazione e dialogo con l’amministrazione comunale, abbiamo ricevuto l’ennesimo silenzio. Tutto questo è molto spiacevole, perché non riusciamo a capire questo atteggiamento del sindaco, dell'assessore al ramo competente e del comandante della Polizia locale».
Il comitato evidenzia poi che, non avendo finora ottenuto alcuna considerazione da parte dell’amministrazione, qualora questo silenzio dovesse continuare si rivolgeranno ai loro legali per risolvere i problemi dei quartieri. (a.l.)

