Lavori fermi al pronto soccorso, consiglio l’8 giugno

2 Giugno 2017

PESCARA. «Il prossimo 8 giugno si riunirà il consiglio comunale che dovrà ratificare il rilascio della concessione edilizia necessaria a far ripartire i lavori del nuovo pronto soccorso». A...

PESCARA. «Il prossimo 8 giugno si riunirà il consiglio comunale che dovrà ratificare il rilascio della concessione edilizia necessaria a far ripartire i lavori del nuovo pronto soccorso». A comunicarlo il direttore generale della Asl pescarese Armando Mancini a margine della conferenza stampa per illustrare la simulazione di maxiemergenza ospedaliera. Una data attesa da più di due mesi, quando gli interventi nei locali al piano terra dell’ospedale (ex Allergologia, Ecografia pediatrica, Gastroenterologia pediatrica, Neurofisiopatologia pediatrica) si sono fermati per mancanza del titolo edilizio, scaduto da tempo.
Lo stop dei lavori a marzo era stato imposto dal settore edilizia pubblica e urbanistica del Comune perché da tre anni, dal 28 febbraio 2014, erano scaduti i termini delle licenze necessarie al proseguimento della costruzione del nuovo pronto soccorso. La Asl avrebbe dovuto richiedere la proroga della concessione entro il 31 gennaio 2014, oppure presentare la richiesta di riavvio dell’istruttoria in Comune. Se non ci saranno ulteriori stop, la struttura sanitaria sarà riconsegnata entro i primi sei mesi del 2018. «Purtroppo con questo blocco abbiamo perso altri due mesi che vanno ad aggiungersi ai 12 anni precedenti, speriamo che il Comune possa ratificare al più presto», l’auspicio del manager Mancini, che sta lavorando all’obiettivo insieme al primario del pronto soccorso Alberto Albani. Nel frattempo, dunque, i lavori di ristrutturazione nella nuova sede sanitaria rimarranno fermi fino all'8 giugno quando il consiglio comunale si esprimerà. Una volta ottenuto il consenso, gli interventi dovrebbero ripartire entro la metà di giugno. (c.c.)