Lavori nella Riserva, ricrescita a rischio

17 Settembre 2024

Il consigliere M5S Sola: la ditta non avrebbe rispettato le precauzioni indicate dagli esperti per preservare la rigenerazione

PESCARA. La rigenerazione della riserva dannunziana annunciata dall’amministrazione Masci a maggio scorso, poco prima della fine del primo mandato, rischia di essere compromessa, in particolare nel comparto 5, ossia quello più colpito dall’incendio del primo agosto del 2021, per via della mancata attuazione delle disposizioni date dal comitato di esperti nominati dal sindaco, e in particolare Nevio Savini, Dario Febbo e Gianfranco Pirone. A riferirlo è il consigliere Paolo Sola (Movimento Cinque Stelle), presidente della commissione Controllo e garanzia del Comune, tornata a riunirsi ieri mattina per fare il punto sulla situazione della pineta, dopo l’avvio del processo di rinascita cominciato nei mesi estivi.
Una sorta di rivoluzione verde che prevede interventi di manutenzione straordinaria al comparto 5 con la sostituzione della vecchia recinzione che si affaccia su via Pantini, e lo smaltimento dei tronchi dei pini abbattuti perché bruciati durante il rogo di tre anni fa.
Adesso il consigliere Sola intende fare chiarezza e così procede con una richiesta di accesso agli atti per leggere attentamente la relazione presentata dal direttore dei lavori Giuseppe Farina e verificare, così, in che modo ha lavorato la ditta incaricata di eseguire le operazioni di esbosco.
«Il punto è che», rivela Sola, «così come emerso dalla commissione, che gli interventi potrebbero essere stati effettuati senza seguire le indicazioni degli esperti. Era importante procedere con le dovute precauzioni, come la necessità di non entrare nell’area con mezzi pesanti, di non effettuare tagli degli alberi senza le opportune verifiche. Sembra che tali prescrizioni non siano state rispettate, rischiando così», conclude il consigliere comunale di opposizione, «di perdere il 60 per cento della rigenerazione». Per approfondire meglio quanto accaduto, nella commissione programmata per la prossima settimana sarà ascoltato Farina, oltre che il responsabile unico del procedimento Mario Caudullo. Ci sarà anche l’assessore ai Parchi e Manutenzione verde pubblico Cristian Orta, assente ieri mattina.
L’operazione di esbosco precede il passaggio successivo, ossia quello relativo all’unificazione dei comparti con la creazione di un unico grande spazio, quindi l’ampliamento della pineta con 22mila metri quadrati di verde.
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