Lavori per l’asilo nido, ospiterà 60 piccoli

25 Febbraio 2024

A Città Sant’Angelo nasce la Caravella: è la prima struttura comunale destinata ai bimbi fino a 3 anni

CITTÀ SANT’ANGELO. Si chiamerà Caravella per il suo design esterno, ma anche per rimandare all’idea del “viaggio” che i bambini compiranno al suo interno nel loro percorso formativo. È il primo asilo nido di Città Sant’Angelo, una struttura i cui lavori sono in fase di avvio e che, nell’arco di due anni, donerà alle famiglie angolane e non solo 60 posti per i piccoli dai 3 mesi ai tre anni.
Grazie a un finanziamento da 2,4 milioni di euro di fondi del Pnrr, l’amministrazione comunale realizzerà la struttura in via Torre Liquerizia, nel quartiere Madonna della Neve. Il progetto è stato presentato dal sindaco Matteo Perazzetti, dai tecnici e dai progettisti, tra cui l’architetto Bruno Cieri che ha illustrato alla cittadinanza la componente innovativa della struttura. L’edificio, che ospiterà tre classi (3-11 mesi, 12-23 mesi, 24-36 mesi), sarà completamente in legno e sfrutterà energia da fonti rinnovabili per il 92%. Per forme, materiali e concept, la struttura ricorderà le caravelle di Cristoforo Colombo. Il nuovo asilo nido, inoltre, disporrà di un'area esterna per le attività all'aperto dei piccoli utenti. «Si tratta di un progetto cruciale nel programma di riqualificazione della città e delle strutture scolastiche angolane, in quanto soddisferà una necessità urgente delle numerose famiglie presenti», spiega Perazzetti. «La pianificazione nasce dalla sinergia e dal duro lavoro che ha legato negli ultimi mesi i nostri uffici tecnici ai progettisti. La ricerca del team è avvenuta attingendo dalle risorse della nostra città e analizzando tutte le esigenze dell’intera area». Il primo cittadino angolano, inoltre, ricorda che la realizzazione di un asilo nido comunale fosse presente tra le prime righe del suo programma elettorale. «Nonostante le numerose difficoltà burocratiche e i rallentamenti dovuti alla pandemia», aggiunge Perazzetti, «siamo qui a presentare un cantiere finalmente avviato e che, insieme agli altri in conclusione e in divenire, nel breve tempo porterà la nostra città a una nuova era». (a.l.)