Lavori stradali per la fibra Operai in azione di notte

Dopo l’ultimatum del Comune, la società che si occupa del cablaggio in città garantisce anche tempi più rapidi per il ripristino degli asfalti e verifiche mensili
MONTESILVANO. Il Comune minaccia la rescissione del contratto e la Open Fiber accelera sugli interventi di ripristino. Dopo l’ultimatum lanciato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale alla ditta che si sta occupando dell’installazione della fibra ottica in tutta la città, accusata da residenti e Comune di aver lasciato il manto stradale rovinato e pericoloso in troppe strade di Montesilvano, la società ha garantito un maggior controllo sulle ditte appaltatrici degli interventi.
In una nota inviata a palazzo di città, la Open Fiber ha sottolineato che si impegnerà «ad attuare un presidio più stringente al fine di garantire l’integrità delle sedi interessate dai lavori di posa dell’infrastruttura». Dopo aver incontrato dirigenti, tecnici e amministratori, la ditta ha assicurato al Comune che saranno effettuate tutte le verifiche sulle opere già realizzate e ripristinate in maniera provvisoria, per sanare alcune criticità in materia di sicurezza, così come saranno presi dei provvedimenti nei confronti delle ditte che finora non hanno realizzato gli interventi a regola d’arte, mettendo a rischio i residenti.
Come lamentato in questi mesi, molte strade sono rovinate dai lavori di posa dei cavi e rappresentano un pericolo per pedoni, ciclisti e motociclisti, oltre che per le auto. Motivo che ha spinto nelle scorse settimane il dirigente Marco Scorrano a sollecitare più volte ripristini migliori, fino all’avvio delle pratiche per la risoluzione del contratto con Open Fiber. Nella sua nota, la ditta si è impegnata a intervenire sulle strade più trafficate, in accordo con la polizia locale, nelle ore notturne così da non creare disagi alla circolazione, già particolarmente difficile in questo mese per i mezzi pesanti deviati dall’autostrada. Tra gli impegni presi dalla Open Fiber, anche la convocazione di una riunione mensile per valutare con tecnici, dirigenti e amministratori il corretto svolgimento dei lavori. La ditta Open Fiber sta realizzando in città la nuova infrastruttura che consentirà alla fibra di raggiungere oltre 17mila abitazioni e uffici. Finora sono già stati cablati circa 8000 immobili in viale Abruzzo, via Emilia, via Vestina, corso Umberto, via d’Annunzio e via Roma. I lavori di posa dei cavi e i successivi ripristini dovrebbero terminare entro l’estate. Intanto, solleva un altro problema legato ai lavori di cablaggio Corrado Di Sante di Rifondazione comunista. «Dopo i lavori di ripristino dell'asfalto i tombini sono otturati da pietrisco e materiali di risulta derivanti dal cantiere. A chi spetta la pulizia dei tombini?», chiede. (a.l.)

