Lavori sulla pavimentazione delle banchine

10 Dicembre 2020

Sono in corso i lavori di pavimentazione delle banchine nord e sud del porto. L’intervento è realizzato dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e rientra nel progetto finanziato...

Sono in corso i lavori di pavimentazione delle banchine nord e sud del porto. L’intervento è realizzato dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e rientra nel progetto finanziato dal bando Feamp-Regione Abruzzo, con un investimento di 511 mila euro circa, dedicato al settore della pesca. L’intervento che si sta facendo in questi giorni riguarda il rifacimento delle pavimentazioni esistenti, in particolare delle asfaltature e dei lastricati in pietra, con il ripristino delle opere accessorie (bitte, cordoli, dissuasori). Il progetto prevede la manutenzione ordinaria e straordinaria delle banchine nord e sud del bacino di Pescara, la costruzione di una struttura per i pescatori e di una pensilina per i “retieri”, gli addetti alla riparazione delle reti da pesca. Fra gli interventi previsti, ci sono la fornitura e l’installazione di parabordi d’ormeggio in gomma, servizi igienici nella sponda nord e sud, e la costruzione di un impianto per la raccolta, il trattamento e il conferimento nella fognatura delle acque reflue di lavaggio del pescato delle banchine. I lavori si concluderanno entro gennaio.
Intanto il 2 dicembre è scaduto il mandato di Rodolfo Giampieri (nella foto) da presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale. Le Camere di commercio, le associazioni degli spedizionieri e degli agenti marittimi, le parti sociali e le associazioni di categoria di Abruzzo e Marche auspicano un rinnovo dell’incarico. E lo stesso auspicio arriva da Gennaro Strever, presidente della Camera di commercio Chieti Pescara e componente del comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale. «Auspichiamo il rinnovo dell'incarico a Giampieri per continuare a portare avanti congiuntamente l'interesse dell'intero sistema economico abruzzese e marchigiano». Da alcune settimane i porti di Abruzzo e Marche sono oggetto di progettualità che guardano al futuro e all’utilizzo delle risorse del Recovery Fund.