Lavori sulla riviera sud Scoppia la lite in Consiglio

Il centrodestra: «Cancellati centinaia di posti auto». Blasioli: «È una bugia»
PESCARA. «I lavori sulla riviera sud cancelleranno centinaia di posti auto». «Non è vero, alla fine i parcheggi aumenteranno». Ieri, poco dopo mezzogiorno, in consiglio comunale è scoppiata una lite furibonda tra maggioranza e centrodestra. A dar fuoco alle polveri è stato un ordine del giorno, poi bocciato dall’aula, presentato dal capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli che puntava a far bloccare l’appalto, già avviato, per la riqualificazione del tratto di lungomare di Porta Nuova all’altezza del teatro D’Annunzio.
Il centrodestra continua a sostenere da mesi che, con la realizzazione del progetto dell’amministrazione comunale, verranno cancellati centinaia di posti auto. Ma la maggioranza, con carte alla mano, ha cercato di dimostrare che i posti auto che verranno tagliati con la cancellazione di una carreggiata, saranno recuperati con l’apertura di un nuovo parcheggio in un’area comunale di 5mila metri quadrati tra via Barbella e via Pepe.
È ciò che hanno ribadito, ieri mattina, agli organi di informazione il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindaco Antonio Blasioli e il presidente della commissione Lavori pubblici Piernicola Teodoro, durante una conferenza stampa convocata poco prima dello scontro in consiglio comunale, proprio per replicare alle «notizie prive di fondamento» messe in giro dal centrodestra il giorno prima. «Purtroppo conduciamo una lotta quotidiana», ha detto Alessandrini, «quella per cui qualunque scelta si faccia debba essere osteggiata dalle rivendicazioni particolari e, sempre più spesso, dalle bugie». «Si è resa necessaria», ha aggiunto Blasioli con le stesse parole poi ripetute durante il suo intervento in consiglio, «l’esigenza di rispondere a una serie di affermazioni senza fondamento sulla soppressione della maggior parte dei parcheggi sul tratto di riviera interessato dai lavori. È una bugia grossa quella della perdita di 300 posti auto. Primo, perché ora in quel tratto interessato dai lavori se ne contano 123. Inoltre, già da fine maggio avremo lo stesso numero di posti a spina di pesce, perché la strada antistante il D’Annunzio non sparirà subito, più altri 190-200 posti che recupereremo con la realizzazione di un nuovo parcheggio tra via Barbella e via Pepe. A fine lavori, avremo 23 posti sulla riviera e 200 nel nuovo parcheggio. Totale 223, rispetto agli attuali 123».
Ma questo chiarimento non è bastato a bloccare lo scontro in consiglio comunale. «Chiediamo una variante in corso d’opera per modificare quel progetto che eliminerà i posti auto», ha detto Antonelli. «Il dirigente del Comune Giuliano Rossi», ha rivelato Guerino Testa (FdI), «ci ha confermato che si perderanno 68 posti moto e 246 posti auto». «Ieri, durante un sopralluogo era emerso uno scenario diverso», ha osservato Carlo Masci (Pescara futura), «è necessario sospendere i lavori». Pronta la replica del centrosinistra. «Il centrodestra non si smentisce mai», ha affermato Carlo Gaspari (LeU), «anni fa fece una battaglia contro il ponte del Mare per poi correre ad inaugurarlo in pompa magna. Oggi si presenta in consiglio per dire che i posti auto sono insufficienti, non ricordando che il progetto della duna, che voleva realizzare l’amministrazione Mascia, prevedeva solo 14 posti auto». «Abbiamo avuto un incontro con i balneatori per spiegare il progetto», ha precisato Teodoro, «la polemica sollevata serve solo a strumentalizzare, basta leggere le carte». «L’ordine del giorno parte da un presupposto sbagliato», ha avvertito Emilio Longhi (Pd).
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