Lavori utili per chi si trova in difficoltà

12 Aprile 2017

Comune e Azienda speciale sottoscrivono un’intesa per favorire i progetti di inclusione sociale

MONTESILVANO. Incentivare la cittadinanza attiva e l'impegno nei confronti della società e allo stesso tempo valorizzare le capacità individuali restituendo dignità alle persone in difficoltà. È il duplice obiettivo dell'iniziativa messa in campo dall'amministrazione Maragno, dall'Azienda Speciale e dalle associazioni che fanno parte del pronto intervento sociale (Pis).

La giunta comunale ha dato via libera all’intesa orientata a favorire l'inclusione sociale di tutte quelle persone che vivono ai margini della società e non riescono da sole a provvedere a se stesse. Si tratta di una soluzione fondata sul principio di reciprocità con la comunità di appartenenza che prevede lo svolgimento di lavori socialmente utili, su base volontaria, da parte di coloro che beneficiano di misure di sostegno da parte del Pis.

La convenzione verrà sottoscritta con l'Azienda Sociale, la rete di associazioni che fanno parte del Pis e che collaborano in partenariato con l'ente, mediante differenti progettualità, a supporto delle fasce deboli della società. L'iniziativa non avrà costi aggiuntivi per il Comune, dal momento che la copertura degli obblighi assicurativi contro malattie o infortuni per i beneficiari verrà sostenuta dal fondo sperimentale, istituito dal governo nell'ambito dell'iniziativa “#diamociunamano: attività di volontariato in progetti di utilità sociale", rivolta a chi beneficia di una misura di sostegno al reddito che incoraggia attività di volontariato di utilità sociale.

«Con l'atto», spiega il sindaco, «viene introdotto uno strumento volto a stimolare il senso di responsabilità e di impegno di tutti coloro che ricevono, da Comune e Azienda Speciale, un supporto nel fronteggiare le situazioni di difficoltà. Dal nostro insediamento, abbiamo sempre perseguito tutte quelle strade possibili capaci di fornire opportunità concrete alle persone bisognose». Il primo cittadino ricorda anche i progetti in fase di attivazione: la realizzazione di una nuova mensa e di un emporio solidale; l'attivazione del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati in collaborazione con l'Azienda Speciale e l'Ati composta da Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e cooperativa sociale Ausiliatrice; il sostegno alle persone senza fissa dimora, mediante un progetto con la Regione Abruzzo. «Tutti coloro che troveranno nell'ente un sostegno al reddito o saranno beneficiari di altri interventi socio assistenziali», ribadisce Maragno, «metteranno le proprie capacità e la propria opera al servizio della collettività».

Antonella Luccitti

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