«Lavoriamo per una scuola sicura»

13 Gennaio 2015

Spoltore, il Pd ribatte alle critiche sul trasferimento di 400 alunni. Oggi si decide

SPOLTORE. «Un amministratore accorto non crea illusioni. Prima di esprimersi in merito a una qualsiasi situazione, si accerta di avere soluzioni concrete da proporre». Così il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito, ribatte a quanti lo accusano di non essere uscito allo scoperto in merito al caos creato sul problema che coinvolge la scuola media Alighieri, i cui 400 alunni dovranno essere trasferiti a breve per l'avvio di opere anti sismiche nell’istituto .

Ad alimentare preoccupazioni è l'ipotesi di diver trasferire i ragazzi nell'istituto Di Savoia, a Torre de' Passeri. «Non è mai stato detto che quella di Torre de' Passeri è la soluzione, ma solo l'unica che risponderebbe meglio al regolare svolgimento della didattica» spiega Orazio D'Orazio, capogruppo comunale del Pd. «C'era, per esempio, la possibilità di trasferire i ragazzi in una scuola di Pescara, ma per gli alunni non sarebbe stata una soluzione ottimale visto che ciò avrebbe comportato lezioni pomeridiane. Non ci sentiamo a disagio», prosegue D’Orazio, «per alcune critiche che ci sono state rivolte, lavoriamo affinché si arrivi alla soluzione più adatta per i ragazzi e per le famiglie, ma quella di Torre de' Passeri al momento è l'ultima spiaggia».

Oggi è prevista una riunione che potrebbe diventare risolutiva sul caso della scuola. Il capogruppo del Pd sottolinea che, «dopo questi lavori», i ragazzi frequenteranno un scuoistituto moderno, e soprattutto più sicuro, che verrà migliorato anche sotto l'aspetto dell'efficienza energetica. «Per i prossimi anni, i ragazzi di Spoltore avranno una scuola sicura, che è la priorità su tutte le altre problematiche che certamente esistono e riconosciamo. Siamo vicini alle famiglie che oggi devono affrontare un disagio», prosegue D’Orazio, «ma è un sacrificio per tutta la comunità. Non bisogna dimenticare che la scuola è un bene di tutti e il sacrificio di oggi sarà consegnato alle prossime generazioni scolastiche, magari a qualche sorella o fratello degli alunni che oggi frequentano l’istituto. Rendere una scuola migliore e più sicura, non può essere considerata una sventura che colpisce la collettività di Spoltore».

Certo, fanno discutere tempi e modalità di un’operazione che nel bel mezzo all’anno scolastico costringeranno alunni e famiglie a sopportare un notevole disagio, con un’amministrazione chiamata a realizzare tutto e subito per non perdere i fondi stanziati dal governo.

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