Lavoro, bonus fiscale alle imprese che assumono giovani ricercatori

2 Marzo 2023

Prevede sgravi fino a 7.500 euro per due anni, ma i contratti debbono essere a tempo indeterminato Un decreto del ministro dell’Università spiegherà nei dettagli l’iter per le domande e i requisiti richiesti

PESCARA. Grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) arriva anche in Abruzzo il bonus assunzioni ricercatori.
Si tratta di un esonero contributivo a favore delle imprese che partecipano al cofinanziamento delle borse di dottorato innovativo e che assumono personale in possesso del titolo di dottore di ricerca. L’esonero contributivo è riconosciuto nel limite massimo di 7.500 euro per ciascuna assunzione a tempo indeterminato. Nello specifico, il valore è di 3.750 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile, per un massimo di due anni. L’agevolazione è stata introdotta dall’articolo 26 del Decreto Pnrr 3 con uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro ed è valida fino al 2026, ovvero per tutto il periodo di attuazione del piano. Dal punto di vista operativo, con un apposito decreto del ministro dell’Università e della Ricerca, il Governo disciplinerà le modalità di riconoscimento dell’esonero contributivo. Intanto vediamo meglio a chi spetta.
CHI POTRÀ OTTENERLO.
Possono beneficiare del bonus assunzioni di ricercatori le imprese private che rispettano le seguenti condizioni: partecipano al cofinanziamento al 50 per cento delle borse di dottorato innovativo; assumono personale a tempo indeterminato in possesso del titolo di dottore di ricerca o titolare in precedenza di contratti di ricerca di cui agli articoli 22 o 24 della Legge 30 dicembre 2010, numero 240.
Ma per conoscere gli eventuali altri requisiti, bisognerà attendere il decreto del Ministro dell’università e della ricerca. È però già possibile spiegare in linea di massima come funzionerà il bonus.
I BENEFICI PREVISTI.
L’agevolazione per l’assunzione di ricercatori consiste in un esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.
Come si diceva, l’importo massimo riconosciuto a titolo di sgravio è di 3.750 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile. È applicabile per massimo due anni, fino al tetto di 7.500 euro per ciascuna assunzione.
Occorre però precisare che lo sgravio può essere applicato al massimo per due assunzioni a tempo indeterminato di unità di personale in possesso del titolo di dottore di ricerca.
In altre parole, ciascuna impresa interessata può fare richiesta del beneficio nel limite di due posizioni attivate a tempo indeterminato per ciascuna borsa di dottorato finanziata.
L’ARCO DI TEMPO.
L’esonero previsto con il bonus assunzioni ricercatori verrà applicato per un periodo massimo di 24 mesi a partire dal primo gennaio del 2024 e comunque non oltre il 31 dicembre del 2026. Anche per quanto riguarda i dettagli sull’iter da seguire per ottenere il bonus si dovrà attendere il decreto del ministro dell’università e della ricerca. È invece chiaro lo scopo di questo nuovo beneficio. Oltre a contenere il fenomeno sempre più diffuso della fuga di cervelli all’estero, la misura punta a favorire la promozione e il rafforzamento di profili altamente qualificati e specializzati post laurea in grado di soddisfare il fabbisogno anche delle imprese abruzzesi in base agli obiettivi del Pnrr. (u.c.)