Lavoro e famiglia, conciliare si può

28 Agosto 2018

Sclocco: «Pubblicati i bandi per ottenere i voucher con cui acquistare servizi» 

PESCARA . Conciliare il tempo da dedicare al lavoro con quello da dedicare alla famiglia. Una mission impossibile, si direbbe, ma oggi qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione, per far sì che una donna non sia più costretta a scegliere e a sacrificare lavoro o famiglia. «Sono stati pubblicati», spiega l’assessore regionale al welfare, Marinella Sclocco, «i primi avvisi per il riconoscimento di assegni, sotto forma di voucher, alle donne, occupate e disoccupate che hanno in carico minori, disabili o anziani, per acquistare diversi servizi che facilitano e agevolano il loro impagabile impegno domestico e familiare con la vita professionale». Nei prossimi giorni seguiranno anche «le pubblicazioni relative a tutti gli ambiti distrettuali sociali che abbiamo finanziato. Le donne, infatti», aggiunge l’assessore Sclocco, «rappresentano una colonna portante per le nostre famiglie e il mondo del lavoro. In Italia, nel 70% dei casi, sono proprio le donne a prestare servizi di assistenza a minori, disabili o persone non autosufficienti. Aiutare loro, quindi, significa aiutare tutta la famiglia. L’amore per la famiglia richiede un bene preziosissimo: il tempo; e questi assegni rappresentano un aiuto concreto per conciliare i tempi di lavoro e le opportunità professionali con il quotidiano e fondamentale impegno per la stessa vita e tenuta della famiglie». In pratica i voucher serviranno ad acquistare servizi affinché la lavoratrice possa avere un aiuto a gestire gli impegni familiari e il lavoro.Maggiori informazioni sono sul sito della Regione ( https://urp.regione.abruzzo.it/images/Avviso_Piani_di_Conciliazione.pdf).
A oggi, le donne residenti nei comuni degli ambiti distrettuali sociali del Sangro Aventino, Ortonese, Val di Foro, Chieti e Marruccino, possono già presentare domanda per ottenere i voucher. Nel 2017 la Regione Abruzzo ha approvato una delibera in linea con la riforma del sistema di welfare regionale e con le più recenti disposizioni normative nazionali che promuovono il welfare aziendale e l’occupazione di qualità per donne e uomini offrendo strumenti per conciliare il lavoro, la famiglia e la vita privata. L’obiettivo prioritario dell’intervento è quello di offrire un aiuto in servizi alle donne impegnate nelle attività di cura verso minori,anziani non autosufficienti, diversamente abili e favorirne l’accesso ai servizi di assistenza alla persona.