Lavoro nero e scarsa sicurezza: 3 indagati

15 Dicembre 2023

Il controllo dei carabinieri in un cantiere: scoperte violazioni talmente gravi da portare all’immediato stop delle attività

FRANCAVILLA. Due operai in nero e violazioni delle norme di sicurezza talmente gravi da portare all’immediata sospensione dei lavori. È la scoperta fatta dai carabinieri in un cantiere edile di Francavilla, in via Gabriele d’Annunzio, dove è in corso la ristrutturazione di una palazzina. L’ispezione si è conclusa con tre denunce alla procura della Repubblica di Chieti e con una serie di maxi sanzioni penali per un totale di circa 60.000 euro. L’obiettivo delle verifiche avviate dall’Arma è garantire il rispetto della legalità sui luoghi di lavoro e prevenire gravi incidenti.
LE VIOLAZIONI
L’ultimo controllo ha visto in campo i militari della stazione di Francavilla e quelli del nucleo ispettorato del lavoro di Chieti. Oltre alla presenza di due lavoratori privi di qualunque contratto, sono emerse numerose infrazioni al decreto legislativo 81 del 2008. Quando sono arrivati i carabinieri, alcuni dipendenti stavano lavorando sulle impalcature senza imbragature e caschi, fondamentali per proteggersi dagli urti ma anche dalla caduta dei materiali. Come se non bastasse, i ponteggi non erano ben ancorati. Inoltre gli operai non avevano alcuna formazione in materia di salute e sicurezza e gli impianti elettrici non erano adeguati, così come i parapetti. Sono stati dunque indagati a piede libero l’amministratore unico della ditta, il responsabile dei lavori e il coordinatore della sicurezza. Le attività potranno ripartire solo nel momento in cui verranno sanate le violazioni.
I CONTROLLI
L’operazione dei carabinieri non resterà isolata e sarà seguita da altre verifiche a sorpresa. L’ultimo blitz rientra dunque in un piano di controlli più ampio per prevenire le morti bianche e combattere anche il fenomeno del lavoro nero. Nel recente passato, nei cantieri del Chietino è stata infatti rilevata una lunga serie di omissioni sfociata in multe salate e denunce alla procura.
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