le accuse pd - tavolo di monitoraggio sulla sanità abruzzese

9 Agosto 2020

«Nuove strigliate alla Regione Abruzzo dal ministero della Salute sulla gestione della Sanità: governance carente, un disavanzo coperto sottraendo 30 milioni all’ospedale di Chieti e totale assenza...

«Nuove strigliate alla Regione Abruzzo dal ministero della Salute sulla gestione della Sanità: governance carente, un disavanzo coperto sottraendo 30 milioni all’ospedale di Chieti e totale assenza dei documenti per la programmazione per i prossimi anni». È il commento del capogruppo Pd, Silvio Paolucci (nella foto), sui rilievi sottolineati dal Ministero: «Enorme il ritardo sul piano sanitario 2019/21 che ad oggi non c’è, come non c’è traccia del piano della rete ospedaliera, del programma di investimenti per I nuovi ospedali e del piano relativo alle assunzioni che mancando il primo non può essere approvato». Critico anche il giudizio sulla gestione finanziaria, la perdita del 2019 è di circa 66 milioni di cui 14 non sono coperti. «Gli unici atti portati a termine per la comunità», conclude Paolucci, «sono lo svuotamento silenzioso dei presidi ospedalieri, la mancata assunzione dei precari e, di contro, l’aumento dello stipendio dei dirigenti e la nomina di altri manager che servono forse alla politica, ma di certo non all’utenza. Il numero delle prestazioni chirurgiche è letteralmente crollato, toccando il numero più basso di sempre, con i cittadini in disperata attesa».