Le agenzie di viaggio in piazza: «Contributi a fondo perduto»

22 Maggio 2020

Duemila dipendenti chiedono di calibrare gli aiuti sul fatturato annuale e non su quello di aprile Dopo il sit-in, incontro con l’assessore Febbo che annuncia bonus vacanze da spendere in Abruzzo

PESCARA. «Gli invisibili siamo noi». Cartelli alla mano, i titolari e i dipendenti delle agenzie di viaggi abruzzesi hanno lanciato il grido di allarme di un settore in ginocchio che conta circa duemila dipendenti. Nel rispetto delle regole di distanziamento, ieri mattina, rappresentanti di oltre 250 attività turistiche di tutto l’Abruzzo sono scesi in piazza Unione, per avanzare le richieste che finiranno in un emendamento alla proposta di legge per il rilancio del comparto, in discussione oggi in consiglio regionale.
Nell’ambito della protesta, i rappresentanti, capitanati da Erminio Di Cioccio, portavoce del Movimento spontaneo agenzie viaggi abruzzesi, hanno incontrato l’assessore regionale a Turismo e Attività produttive Mauro Febbo. «Durante la riunione», afferma Di Cioccio, «abbiamo avuto modo di spiegare i disagi che tutta la categoria sta attraversando, chiedendo interventi ad hoc, come un contributo a fondo perduto calcolato sui fatturati reali». La proposta di legge, così come impostata, prevedeva la destinazione di risorse per le agenzie calcolandole sul fatturato di aprile: «Non è per noi un mese di riferimento», specifica il portavoce, «poiché i viaggi vengono saldati prima della partenza, quindi abbiamo richiesto e ottenuto di prendere in considerazione il fatturato dell’intero anno, per capire l’entità dei fondi da destinare a ciascuno di noi».
Con l’emendamento verranno stanziati contributi a fondo perduto da mille a tremila euro, cumulabili con altre iniezioni di liquidità da parte del governo. Altre richieste sono state esposte per una programmazione a medio e lungo termine e per la necessità di «regole certe e uguali per tutti, di sapere quando i nostri dipendenti riceveranno la cassa integrazione e di un piano di rilancio. Riguardo la cassa integrazione la Regione ci ha assicurato, da fonti dell’Inps, che tra 15 giorni arriverà nelle tasche dei nostri dipendenti: speriamo che accada e che non sia solo una vana promessa», aggiunge.
A margine dell'incontro, Febbo ha rassicurato su imminenti interventi a sostegno della categoria: «Come Regione, aspettavamo di leggere il decreto del governo per capire come calibrare meglio il nostro intervento. Sempre all’interno della legge che approveremo nella seduta consiliare di domani (oggi per chi legge, ndc), sono previste anche risorse a fondo perduto per pagare gli affitti di marzo, aprile e maggio a cui le agenzie possono eventualmente accedere».
Febbo ha annunciato inoltre un piano di rilancio del comparto turistico, contenente bonus vacanze da spendere in Abruzzo: «È fondamentale che le agenzie, come tutte le attività imprenditoriali abruzzesi, possano avere in maniera facile e veloce un contributo indispensabile per portare avanti la propria impresa economica». Un secondo incontro tra assessorato e movimento è stato fissato tra quindici giorni.
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