Le agevolazioni per le famiglie
Ci sono alcune tipologie di detrazioni fiscali che spettano a ogni lavoratore dipendente o titolare di trattamento pensionistico, e che concorrono alla determinazione finale dell’imposta da versare...
Ci sono alcune tipologie di detrazioni fiscali che spettano a ogni lavoratore dipendente o titolare di trattamento pensionistico, e che concorrono alla determinazione finale dell’imposta da versare allo Stato. Si parte da quelle riconosciute per il lavoro dipendente, che variano da 690 a 1380 euro (fino a 8000 euro di reddito imponibile), in caso di contratto a tempo indeterminato e determinato. Superati i 55mila euro la detrazione si perde. Poi ci sono quelle per i familiari a carico. Si considerano a carico i familiari con reddito inferiore a 2.840,51 euro). Tra questi, il coniuge (anche le parti dell’unione civile ), che dà diritto a una detrazione compresa tra 690 e 800 euro; i figli ( 950 euro annui e 1.220 per bambini sotto ai 3 anni). La detrazione è aumentata di 400 euro se il figlio è disabile, e di altri 200 euro per ciascun bambino quando si hanno più di tre figli. La detrazione è dovuta anche per altri familiari a carico, come genitori, nuore, generi, fratelli e sorelle, nipoti, nella misura massimo di 750 euro l’anno per ognuno di loro. I pensionati che percepiscono meno di 8mila euro l’anno non pagano l’Irpef.

