Le alghe rosse nel mare «La balneazione è sicura»

PESCARA. La balneazione nel nostro mare è sicura, le alghe della specie fibrocapsa Japonica e Chattonella, segnalate nel tratto di mare antistante la costa pescarese, non sono dannose per la salute...
PESCARA. La balneazione nel nostro mare è sicura, le alghe della specie fibrocapsa Japonica e Chattonella, segnalate nel tratto di mare antistante la costa pescarese, non sono dannose per la salute umana. È questo il responso delle analisi effettuate dall’Arta, reso noto ieri dal direttore generale dell'Agenzia Maurizio Dionisio, durante la seduta della commissione consiliare Ambiente del Comune, presieduta da Ivo Petrelli. Era stata convocata per un aggiornamento dei dati sulla balneazione.
Dall'osservazione microscopia dei campioni in vivo, è stata evidenziata la presenza di una abbondante fioritura mista delle specie Fibrocapsa japonica e Chattonella, specie appartenenti alla classe delle Raphidophyceae, fitoplancton, di origine alloctona, provenienti dal Mar del Giappone ed ittiotossiche.
«Con il termine ittiotossico», ha specificato il direttore Maurizio Dionisio, «si intende che la specie è tossica per i pesci e per tutti gli organismi marini, ma non è tossica per l'uomo». «Essa pertanto», ha chiarito il direttore, «non è dannosa per la salute umana e non reca nessun danno alla balneazione».
Queste specie di alghe nei giorni scorsi hanno destato particolare preoccupazione, dato che sono responsabili del fenomeno di «red tides», ossia maree colorate che danno all'acqua di mare, a concentrazioni elevate, una colorazione giallastro-marroncina. «Si tratta di specie fitoplanctoniche ormai presenti nel mare Adriatico già da una ventina di anni», ha spiegato il direttore Dionisio, «che, a seguito di un ricco carico nutrizionale e soprattutto ad una elevata temperatura dell'acqua di mare, possono proliferare e generare maree coloranti».
Per quanto riguarda la qualità dell’acqua, il direttore generale dell’Arta è stato chiaro. «Il nostro mare», ha fatto presente Dionisio, «è sempre stato balneabile dall’inizio della stagione. L’Arta ha registrato un unico episodio di non balneabilità, il 28 giugno 2021, in via Leopardi, episodio determinato da uno sversamento causato dal malfunzionamento di una pompa di sollevamento. A segnalare il disservizio è stato lo stesso ente gestore, ufficializzando anche la tempestiva riparazione del guasto».
«E infatti», ha aggiunto, «l’Arta ha avuto la possibilità di eseguire il doppio campionamento con gli esami suppletivi che hanno dato esito positivo, facendo registrare l’immediata soluzione della problematica e il ritorno della balneabilità. A oggi non ci sono criticità e l’unica segnalazione riguarda l’avvistamento di macchie rosso scuro al largo della costa, con tendenza ad avvicinarsi alla linea di battigia».

