Le bancarelle negli altri comuni

7 Agosto 2019

Fra i centri della Val Pescara, a mantenere buona affluenza rispetto alle altre piazze è Popoli, dove si svolgono i mercati il lunedì e il giovedì. Le bancarelle si estendono su tutto il centro...

Fra i centri della Val Pescara, a mantenere buona affluenza rispetto alle altre piazze è Popoli, dove si svolgono i mercati il lunedì e il giovedì.
Le bancarelle si estendono su tutto il centro cittadino: piazza Paolini, corso Gramsci, via Fracasso e via Capponi. L'amministrazione vuole apportare modifiche al regolamento per disciplinare la presenza degli spuntisti.
A Caramanico mercato il giovedì su viale Fonte Grande, frequentato in estate soprattutto dai turisti del luogo termale. Due sono le piazze a Manoppello: nel centro storico il venerdì e in piazza Zambra allo Scalo il sabato. In totale decadenza il primo, con la presenza di sole due bancarelle, resiste invece lo Scalo per la facilità degli ambulanti a raggiungere il luogo. Ma anche qui sono sempre meno. Stesso andamento il giovedì a Torre de’ Passeri con il mercato nelle piazze Papa Giovanni XXIII e Plebiscito. L’utenza scarseggia, sebbene Torre sia l’epicentro della zona casauriense: troppa concorrenza dei supermercati. A risentirne anche il mercato del giovedì di Alanno, in piazza Trieste dove c’è la proposta della consigliera Fabia Fattore, la “Market pacage”, per dare premi in denaro agli ambulanti più assidui. Il giovedì mercato anche a Scafa in corso 1° Maggio e in piazza Salvo D’Acquisto.
Il mercato negli anni scorsi è stato spostato lungo la Bretella per i lavori sulle strade.
In declino l’utenza anche a Tocco il martedì, in piazza Domenico Stromei e corso Garibaldi. Tiene bene, invece a Bussi il mercato del martedì, con le bancarelle in via Caracciolo e via Tirino nella zona bassa del paese che richiamano avventori dalla zona dell’Aquilano; da Capestrano, Ofena, Collepietro e San Benedetto in Perillis. (w.te.)