“Le Boot camp”, la dieta delle star

22 Giugno 2015

Creata da Valérie Orsoni e seguita in tutto il mondo si svolge in 4 fasi e non richiede (troppi) sacrifici

È la dieta del momento, seguita da oltre un milione di persone in 34 Paesi del mondo e amata anche da celebrità come Demi Moore e Sharon Stone. Si chiama “Le Boot camp”, termine colloquiale inglese che indica l’addestramento militare delle reclute, perché questo regime alimentare promette miracoli, ma richiede costanza e disciplina senza tuttavia rinunciare a nessun tipo di cibi. Dietro “Le Boot camp” c’è una donna normale, Valérie Orsoni, esperta di alimentazione e fitness, che dopo aver provato inutilmente almeno 40 diete ha deciso di crearne una propria riuscendo a perdere 30 chili. Il metodo, spiegato nel volume “La dieta Le Boot camp” (Sperling&Kupfer), è stato testato da un team di medici, dietologi, scienziati, nutrizionisti e psicologi. Sul sito internet lebootcamp.com è possibile trovare ricette e iscriversi a un servizio di coaching con oltre 1 milione e 200mila followers. Il successo di questa dieta deriva dalla prima regola alla base dell’intero programma: non ci sono cibi vietati perché, come spiega Valérie, bandire interi gruppi di alimenti è tra le prime cause dell’effetto yo-yo. La dieta è suddivisa in 4 fasi: Detox per purificare il corpo, Attacco per perdere i chili più ostinati e ridurre la cellulite, Booster per imprimere lo slancio finale e pulire in profondità, Equilibrio, per non riprendere i chili persi. Infine, una volta a settimana, c’è la giornata Turbo detox. La prima fase Detox ha una durata di 2 settimane: per cominciare il programma dimagrante occorre eliminare alcol, grassi animali, latticini, cibi conservati, lieviti, carne e glutine e puntare su grano saraceno, mele, carciofi, avocado, banana, barbabietola e tofu. Poi si passa all’Attacco: fino a quando non si perderà il 75% dei chili di troppo bisognerà mangiare alimenti con carico glicemico basso (carne, pesce, formaggi vaccini, caprino e ovino, yogurt, frutta, verdura, pasta, pane e riso integrali) ed evitare pane bianco, zucchero, patate e dolci. Raggiunto l’obiettivo c’è il periodo Booster di sette giorni, da ripetere anche durante il mantenimento. In questo stadio si va ad appiattire la pancia privilegiando cereali privi di glutine (quinoa e grano saraceno), centrifugati vegetali, molluschi e frutti di mare, cipolle, aglio, probiotici, succo di limone, crocifere, chiodi di garofano e tè alla menta. Infine occhio all’Equilibrio acido-basico per non riprendere peso: ok a scorza di limone, cipolla, aglio, scalogno, crocifere, asparagi, da ridurre i legumi (tranne piselli e lenticchie), pesce, carne, dolci, caffè, bibite gassate, aceto e, naturalmente, alcolici.

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