Le case confiscate assegnate ai senzatetto

Entro febbraio la consegna delle prime 4 abitazioni, si trovano tutte nel quartiere Villa del Fuoco
PESCARA. Sta per diventare realtà il progetto dell’amministrazione comunale che prevede di affidare le case confiscate alla criminalità organizzata alle persone senza fissa dimora. Nei giorni scorsi, la giunta ha approvato una delibera che dà il via all’assegnazione delle prime quattro abitazioni al settore Politiche sociali per il cittadino del Comune. Questo, poi, provvederà ad affidarle ai senzatetto tramite la collaborazione di associazioni di volontariato.
L’iniziativa, presentata alcune settimane fa dall’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio, è dunque già partita. Le case confiscate e assegnate al Comune sono in tutto 28. L’elenco è stato già reso noto. Di queste abitazioni, 4 verranno assegnate subito. «Entro febbraio partiranno i lavori di ristrutturazione», ha spiegato l’assessore, «dopodiché, si potrà procedere alla consegna».
Ma le prime abitazioni da assegnare si trovano tutte a Villa del Fuoco, uno dei quartieri più difficili di Pescara. Più precisamente, 2 sono ubicate in via Aterno, una in via Sacco e l’ultima in via Tevere.
Gli immobili confiscati, secondo le previsioni del Comune, verranno utilizzati per perseguire fini sociali. Il progetto è stato già approvato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali, nell’ambito dell’avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il contrasto all’emarginazione.
Il progetto, chiamato «Abitare i luoghi, vivere in comunità», prevede la messa in atto di una serie di operazioni per aiutare le persone senza fissa dimora attraverso l’adozione di iniziative di «housing first», ossia la casa prima di tutto. Iniziative che si tradurranno nella messa a disposizione di abitazioni confortevoli per avviare poi un percorso di integrazione sociale.
Nei primi quattro appartamenti potranno essere ospitate 15-20 persone, che saranno seguite da un’équipe di assistenti sociali in modo da facilitare l’inserimento dei senza fissa dimora nelle abitazioni prescelte. Questi immobili verranno assegnati innanzitutto al settore Politiche per il cittadino per una durata di un anno e mezzo, salvo proroghe e alla scadenza saranno riconsegnati al servizio Patrimonio immobiliare del Comune.
Gli appartamenti verranno affidati nello stato in cui sono stati acquisiti. Alla loro riqualificazione dovrà provvedere il settore Politiche per il cittadino con appositi stanziamenti già inseriti nel bilancio di quest’anno.
Gli immobili si trovano in via Colle Innamorati, via Colle Marino, via Passolanciano, via Fonte Romana, via Aterno, via Tavo, via Lago Scandarello, via Sacco, via Tevere, via vicinale Acqua torbida.(a.ben.)
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