Le Ferrari d’epoca si sfidano sulle strade della Coppa Acerbo

30 Agosto 2023

Sabato la rievocazione del Circuito Pescara nato nel 1924 In città anche la Mini che portò alla vittoria Tazio Nuvolari

PESCARA. Pescara torna a sentire l’ebbrezza della velocità e a sognare le imprese motoristiche d’altri tempi. La città rivive il mito del Circuito Pescara, la storica Coppa Acerbo, che, sabato, torna a percorrere le strade di una ideale pista di Formula 1, la più lunga al mondo. Una rievocazione che vede protagoniste assolute le Ferrari d’epoca, in una sfilata di storia e che rianima l’antica passione motoristica del territorio.
Ieri, in municipio, la presentazione della manifestazione dallo spirito vintage con gli organizzatori, Fabio Di Pasquale e Walter Di Marco della Old Motors, il sindaco Carlo Masci e l’assessore allo Sport Patrizia Martelli. «Per sabato chiediamo un piccolo sacrificio alla città che vedrà le strade chiuse per permettere la sfilata di venti modelli di Ferrari d’epoca», dice l’assessore Martelli, «e che scorteranno le nostre “barchette”, ripercorrendo lo stesso circuito sul quale nel 1924 Enzo Ferrari vinse la Coppa Acerbo».
La Coppa Acerbo è stata una mitica gara automobilistica, istituita in onore dell’eroe abruzzese Tito Acerbo tra le strade cittadine e le colline di Pescara, Spoltore, Cappelle sul Tavo e Montesilvano dal 1924 fino al 1961. Il circuito iniziava in piazza Duca degli Abruzzi e percorreva il lungo rettilineo in direzione sud per poi girare verso l’interno su via del Circuito fino alle campagne circostanti e a Villa Raspa e Spoltore, su strade panoramiche ma impegnative per piloti e vetture, per poi raggiungere Cappelle sul Tavo. Di qui le automobili prendevano la direzione del mare e intraprendevano ad altissima velocità il cosiddetto “chilometro lanciato” sulla via Vestina, tra Cappelle e Montesilvano, dove nel 1950, Juan Manuel Fangio raggiunse la velocità di 310,314 km/h, fino a confluire sulla via Nazionale Adriatica dove poi il circuito svoltava verso sud, per completare il giro.
«La Old Motors porta avanti la rievocazione del Circuito di Pescara da 25 anni», sottolinea il presidente Di Pasquale, «una passione che mira a conservare quel percorso più lungo di Formula 1 che ancora oggi resta imbattuto e che per l’80% è identico a quello del ’24. Oggi comincia il cammino verso la celebrazione del centenario della Coppa Acerbo e per l’occasione sabato avremo con noi un testimonial di primo livello, ossia Cesare Fiorio, team manager della Lancia. Tra le auto che correranno sabato su Pescara avremo la Maserati A6 del 1938, 4 Mini, tra cui quella su cui vinse Tazio Nuvolari».
«Sabato la manifestazione si aprirà con il Tributo alle Ferrari che faranno da cornice alle barchette», spiega Di Marco, «e ripercorreremo insieme la storia di una manifestazione che dal ’24 al ’39 si è chiamata Coppa Acerbo e dal ’39 al ’61 è divenuta Circuito di Pescara. Sabato ripercorreremo il circuito classico con le Ferrari, ossia partenza da piazza Duca degli Abruzzi, Spoltore, le curve di Cappelle sul Tavo, rettilineo del chilometro lanciato fino alla stazione di Montesilvano, quindi piazza Duca percorrendo la Nazionale. Poi la gara su Pescara: le barchette partiranno a gruppi di 5 da piazza Primo Maggio, direzione Montesilvano, via de Amicis, via Regina Margherita». (a.ben.)