Le fiabe raccontate da 180 ragazzi

Pienone al Circus per lo spettacolo di fine anno del comprensivo 4
PESCARA. “A mille ce n'è” è il titolo dello spettacolo messo in scena al Circus, nei giorni scorsi, da alunni ed ex alunni della scuola primaria e secondaria dell’istituto comprensivo Pescara 4 coordinato dalla dirigente scolastica Daniela Morgione.
Sono 180 i ragazzi che hanno partecipato, tra gli applausi del folto pubblico. L’evento, patrocinato dal Comune e sponsorizzato da Maico, prevedeva anche un’offerta libera per l’associazione Amico.
Ideato e coordinato dalla professoressa Franca Berardi, regista dello spettacolo, lo spettacolo di fine anno ha visto la collaborazione di esperti esterni: Rizziero Palladini per il canto; Simona Di Marcoberardino per la danza; Luca D'Ortenzio per il Cinelab; Daniela Pietrunti per la recitazione.
Prendendo spunto dalle fiabe sonore, la vicenda portata avanti dai ragazzi si muove dalla tradizione, in particolare quella legata al burattino Pinocchio, uno dei personaggi più ribelli che ogni bambino possa mai incontrare in un libro: diceva bugie, non ascoltava suo padre e marinava la scuola per seguire compagnie non proprio raccomandabili. Continuando ancora a leggere classici racconti e a incontrare personaggi intramontabili, come Cenerentola, Biancaneve, La bella addormentata nel bosco, passando attraverso streghe, lupi e supereroi, si giunge alla attualità imbattendosi in protagonisti contemporanei. Ma, come in un incantesimo, si scopre che tutti, sia gli eroi moderni che quelli secolari, hanno gli stessi problemi: disoccupazione, difficoltà economica, timore di invecchiare. E succede che anche tutti gli altri, non solo Pinocchio, in realtà sono scappati dalla loro fiaba per tuffarsi nell’attualità, come se la macchina del tempo fosse impazzita.

