Le frane spaccano ancora le condutture 10 Comuni a secco

13 Marzo 2015

Senza acqua fino a domani a causa delle rotture a Farindola Inutili le riparazioni fatte. Penne in ginocchio: scuole chiuse

PENNE. È vera emergenza per l’area vestina. Il maltempo dei giorni scorsi ha creato una raffica di problemi che stanno penalizzando residenti e attività. Contemporaneamente, i Comuni dell’entroterra pescarese hanno dovuto fare i conti con un’emergenza elettrica, di gas e idrica. Tutte e tre le criticità hanno avuto una sola causa scatenante comune: l’esplosione incontrollata di frane e smottamenti. Oggi scuole chiuse a Penne.

Le frane a Farindola hanno disseminato rotture, più o meno gravi, nelle condutture idriche Tavo. Le riparazioni effettuati in questi giorni dai tecnici dell’Aca sono state inutili per via delle continue rotture avvenute nelle condutture.

Nella giornata di ieri, l’acqua è mancata in tutta la zona vestina e anche nella giornata di oggi la situazione non dovrebbe essere tanto migliore. A rimanere all’asciutto i Comuni di Farindola (contrade), Penne, Collecorvino, Picciano, Loreto Aprutino,Pianella, Cappelle sul Tavo, Spoltore (frazione Caprara - Santa Maria e Centro Storico), Montesilvano (zone collinari alte), Moscufo. Per rifornire l’ospedale San Massimo di Penne, il Comune ha dovuto far richiesta alla prefettura di due autobotti. Anche per oggi il sindaco di Penne Rocco D’Alfonso ha deciso di sospendere le attività didattiche di ogni ordine e grado. Per l’emergenza elettrica, anche ieri, purtroppo, sono continuati i disagi a Penne. Nelle popolose contrade di Pluviano, San Salvatore, Mallo e Collalto i generatori esterni collocati per ovviare all’emergenza hanno smesso di funzionare a causa dell’assenza di rifornimenti. Sul fronte viario sono tante le difficoltà in tutto il territorio vestino. A Villa Celiera si sono aperte due grandi voragini e l’amministrazione ha deciso per la chiusura di due strade che collegano a Civitella Casanova. Anche a Penne la situazione non è migliore e sono tante le zona colpite da frane di grandi dimensioni. «In Colle Serangelo», ha detto il sindaco, «a causa del perdurare del forte fronte franoso, credo che sarà necessario precedere allo sgombero di un’abitazione. La situazione è grave anche in contrada Mallo, a Villadegna, a Santa Maria Mirabello e a Collalto».

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